VIDEO Terni. David, sgozzato da un marocchino già espulso. La rabbia degli amici

20150313_david-raggi_best_nuova

Un delitto atroce quello di David Raggi, un ragazzo di 27 anni di Terni, colpito ieri sera da un marocchino con una bottiglia spaccata. Il giovane si trovava in piazza dell’Olmo, davanti al bar People, poco prima della mezzanotte. Pare che l’aggressore lo abbia colpito per uno sguardo di troppo: l’uomo, fermato a poche centinai di metri dal luogo del delitto, era in uno stato visibilmente alterato forse dall’alcol. Si tratta di un marocchino di circa 30 anni che era stato già espulso nel 2007 e che di recente aveva presentato richiesta di d’asilo, che però gli è stata però bocciata.

SGOZZATO CON UNA BOTTIGLIA – Non è ancora chiara la dinamica del delitto. Secondo le prime ricostruzioni sembra che lo straniero, ubriaco, abbia tentato di entrare dentro un locale della piazza ma che sia stato respinto. Nel momento in cui veniva invitato ad uscire dal bar David stava camminando per strada. Un’occhiata di troppo è stata fatale: avendo attirato la sua attenzione l’uomo si è avventato sul ragazzo aggredendolo alla gola con una bottiglia spaccata. «Che mi guardi? Che cosa vuoi?», avrebbe detto lo straniero al giovane ternano, informatore farmaceutico e in passato impegnato con il 118. Il colpo è stato fatale: il ragazzo è morto dissanguato.

LA RABBIA DEGLI AMICI SU FACEBOOK - Una morte assurda ha scosso la città di Terni e ora il dolore si sta riversando sulla pagina Facebook di David Raggi. Esplode la rabbia e l’incredulità dei tanti amici e colleghi del ragazzo che oggi urlano: “Tu che hai aiutato tanti, nessuno ha aiutato te”. David era un ragazzo buono, un volontario del 118, con un sorriso gentile e sincero.

Sul Giornale dell’Umbria sono diversi i messaggi riportati e apparsi nella bacheca del ragazzo. “E’ tutto terribilmente irreale… non riuscirò mai a crederci! Tu che hai aiutato tanta gente… ma nessuno che sia riuscito a salvare te. Mancherai a chiunque ti abbia conosciuto…e questo perché nella tua vita, seppure troppo, troppo, troppo, breve, sei riuscito a lasciare tanto…in tutti noi!”

“Non ci posso credere…è assurdo!! RIP caro David è stato un piacere conoscerti!”.

Giuliano aveva condiviso con David l’esperienza del soccorso: «Non posso credere a quanto letto, caro amico, noi che abbiamo aiutato soccorso anche queste persone che erano in difficoltà e forse anche lui questa persona indegna di vivere in questo pianeta che a causato solo dolore a tutti noi ed ancor più ai tuoi cari»

Redazione

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews