VIDEO Squalo preistorico trovato in Australia: ha 80 milioni di anni

Victoria, Australia – Una scoperta straordinaria è stata fatta in Australia dove è stato osservato e catturato un incredibile squalo preistorico con 300 denti.

IL FOSSILE ANCORA VIVENTE - L’esemplare di squalo preistorico, soprannominato immediatamente “fossile vivente”, è stato trovato da un peschereccio australiano a circa 700 metri di profondità nelle acque del lago Entrance, nella zona est di Victoria a circa 200 miglia di distanza dalla città di Melbourne. Lo squalo preistorico, dall’aspetto similare a quello di un’anguilla, misura circa due metri, ha un corpo caratterizzato da un colore scuro, ha sei paia di branchie e delle pinne dorsali molto simili a quelle dei pesci predatori; inoltre l’animale preistorico ha una grossa e spaventosa bocca dotata di 300 denti.
L’esemplare di “fossile vivente”, le cui movenze e la cui eccezionalità e particolarità fisica sono testimoniate nel video, ha un’età stimata incredibile, ovvero circa 80 milioni di anni.

Lo squalo preistorico (fonte: setfia.org.au)

Lo squalo preistorico (fonte: setfia.org.au)

L’UNICO ESEMPLARE ANCORA VIVO - I pescatori che hanno catturato lo squalo preistorico sono stati colti da una vera e propria sorpresa, poiché le caratteristiche dell’animale non corrispondevano a nessun altro esemplare di squalo, soprattutto per ciò che riguarda la bocca e la dentatura, presumibilmente letale anche per prende molto grandi.
Simon Boag, l’amministratore delegato della SETFA, la Sud Est Trawl Fishing Association, ha commentato il ritrovamento definendolo incredibile e scioccante, soprattutto per i pescatori che si sono trovati di fronte questo vero e proprio “mostro delle acque” dalle caratteristiche indefinibili; inoltre ha attestato che lo squalo preistorico è attualmente il primo e l’unico trovato ancora in vita. Simon Boag ha approfondito la descrizione delle caratteristiche della corporatura dell’animale, soffermandosi soprattutto sulla straordinaria dentatura, composta da 300 denti utili, probabilmente, ad afferrare la preda in una presa mortale, frantumata poi in piccoli e forti morsi. Inoltre la SEFTA ha fatto sapere che la specie di tale preistorico ha sempre vissuto a circa 1500 metri di profondità, rendendo così la scoperta ancor più straordinaria ed eccezionale.

Alessia Telesca

foto: setfia.org.au

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews