VIDEO – Scandalo alla Statale di Milano: tesi di laurea gettate nella spazzatura

Milano - Non si placano alla Statale di Milano le polemiche sul ritrovamento di qualche giorno fa di una cinquantina di tesi di laurea fresche di consegna all’interno dei bidoni dell’immondizia della facoltà di Scienze Politiche.

I fatti - Durante la pausa tra una lezione e l’altra, alcuni studenti si incuriosiscono vedendo uno degli addetti delle pulizie dell’università gettare nei bidoni della carta un pacco contenente diversi libri colorati. Poco dopo la brutta scoperta: si tratta di decine di tesi di laurea. Tesi ottimamente rilegate ed in perfetto stato che i ragazzi decidono di raccogliere, dividere in base al relatore e portare con sè per poi poterle riconsegnare ai legittimi proprietari.

La vicenda infastidisce parecchio gli studenti, che sebbene coscienti del fatto che la proprie tesi vengano abbandonate in polverosi archivi all’interno dell’Università, non si aspettavano certo che queste venissero addirittura gettate a pochi mesi dalla consegna nei cestini della spazzatura.
Indignazione è la parola più corretta per descrivere lo stato dei ragazzi, convinti che in un periodo di crisi, di tagli all’istruzione e di feroci attacchi agli sprechi pubblici, sia scandaloso sapere che ogni anno vengano fatti spendere ai migliaia di laureandi un centinaio di euro ciascuno per stampare e rilegare dei documenti destinati all’immondizia.

Poco preoccupati appaiono invece Preside e Professori che, in tipico stile italiano, si rimpallono le responsabilità. Per il primo sono i relatori a dover decidere le modalità più consone di stampa delle tesi, mentre per i secondi bisognerebbe interpellare il Preside e semmai modificare i regolamenti di facoltà.
Il quadro che si delinea è comunque quello di una normale routine di “smaltimento tesi”, che avviene regolarmente per poter creare spazio negli uffici. Ciò che è andato storto in questa occasione sarebbe solamente la modalità con cui è stato gestito lo smaltimento; quei documenti erano destinati all’apposito tritatore di rifiuti acquistato a tale scopo dall’Università e per un “misunderstanding” tra professori e addetti alle pulizie le tesi sarebbero invece state erroneamente gettate nei bidoni della carta.

Alcuni dei professori raggiunti telefonicamente hanno chiesto scusa per l’accaduto, hanno minimizzato la vicenda, riconducendola ad un caso sporadico. Essi hanno pero’ ricordato agli studenti che parte della responsabilità è anche loro, non essendosi presentati in tempo per ritirare la propria tesi di laurea. Voce questa che pero’ non trova riscontro tra le testimonianze di alcuni dei ragazzi i cui lavori sono finiti nei bidoni della spazzatura, che affermano di non essere mai stati avvisati sulla necessità di doverli ritirare.

Volendo puntualizzare su ogni questione, si potrebbe anche far notare che i bidoni bianchi della raccolta differenziata dove sono state abbandonate le tesi, non dovrebbero contenere libri con una copertina in pelle o altri materiali che nulla hanno a che fare con la carta.

L’accaduto continua a far discutere e sarebbe opportuno che l’Università assumesse una posizione ufficiale senza lasciare che il tutto si riduca alla solita sterile polemica, ma che si approfitti della situazione per poter avviare un processo di riforma sulle modalità di presentazione delle tesi, evitando così vergognosi sprechi di denaro.

Si ringraziano per le immagini esclusive del ritrovamento delle tesi gli studenti del corso di Comunicazione pubblica e d’impresa della Statale di Milano.

Davide Lopez

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