VIDEO Ragazza bruciata viva dalla folla: aveva ucciso un tassista

Rio Bravo – Scene raccapriccianti ritraggono un estremo atto di violenza a danni di una sedicenne a Rio Bravo, città guatemalteca sita nel dipartimento di Suchitepéquez.

RAGAZZA BRUCIATA VIVA DALLA FOLLA - Il video che ha sconvolto il web è stato diffuso su Youtube dopo la pubblicazione di Live Leak e mostra un sedicenne picchiata violentemente da una folla agguerrita per poi essere bruciata viva fra le urla, il dolore e la crudeltà di una comunità impassibile. La giovane è stata punita in quanto la si credeva colpevole di omicidio. Secondo le fonti, la sedicenne – di cui non è stata rivelata l’identità – avrebbe partecipato all’assassinio di un tassista sessantottenne di nome Carlos Enrique González Noriega.

I FATTI - La ragazza avrebbe fatto parte di una banda di malviventi composta da tre individui. La banda aveva circondato la vettura del tassista per derubarlo ma, dopo aver prelevato il bottino, l’uomo è stato ucciso con un colpo di pistola. Non è stato chiarito chi dei tre abbia sparato al tassista ma, dopo il veloce assassinio, i membri della banda si sono dati alla fuga, dileguandosi alla guida di un’automobile in tre direzioni differenti. La giovane ha però imboccato una strada sbagliata e la folla che aveva assistito al furto e all’assassinio l’ha bloccata senza pietà.

ragazza bruciata viva dalla folla

Cosa dà all’uomo il diritto di giustiziare un altro essere umano? Il crimine punito con il crimine è un atto dall’inaudita violenza che non dovrebbe più essere emulato

MORTA FRA LE FIAMME -  Dopo una serie di violenze fisiche sulla sedicenne, ormai sanguinante e dolorante, il gruppo di uomini che l’ha accerchiata ha deciso di giustiziarla per il presunto furto e l’assassinio del tassista, cospargendola di benzina per metterla al rogo dinanzi agli occhi di una cinquantina di individui insensibili all’accaduto, tra cui bambini e donne.

La ragazza è morta dopo la feroce agonia e a nulla è valso l’intervento delle autorità, bloccate dalla folla bramosa di giustizia popolare. Riusciti a liberarsi dalla morsa della folla vendicativa, la polizia non ha potuto far altro che constatare il decesso della giovane, il cui corpo, dilaniato dalle fiamme, giaceva a terra in mezzo alla gente.

GIUSTIZIA POPOLARE - La polizia ha deciso di non diffondere l’identità della povera ragazza perché teme che possano insorgere nuovi tentativi di giustizia fai-da-te e tensioni popolari. Restano aperte le indagini sulla triste vicenda della sedicenne e sull’assassinio del tassista.

Non sono purtroppo insoliti i casi in cui la popolazione civile tenti di giustiziare presunti colpevoli di atti criminosi, non realizzando di commettere a sua volta un efferato reato, avviando una concatenazione di violenza inaudita che pretende di fare una differenza etica tra il criminale e la folla che lo punisce in nome di una giustizia impropria e malsana.

Rachele Sorrentino

@rockeleisrock

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

4 Risponde a VIDEO Ragazza bruciata viva dalla folla: aveva ucciso un tassista

  1. avatar
    Giorgio M 28/05/2015 a 00:29

    se questi sono esseri umani siamo veramente peggio delle bestie, mi vergogno di fare parte del genere umano.
    Una ragazzina torturata, bruciata viva da persone inferocite, donne, ragazzi, bambini, gentle che applaude, altri che filmano con il telefonino, altri applaudono, altri urlano fuego e incitano a procurare ancora benzina… che schifo, Dio li faccia pentire amaramente di tutto quello che hanno fatto e hanno lasciato fare a quella ragazzina, poco più che una bambina, una nostra figlia che al massimo doveva andare in un carcere minorile. Questo filmato è la dimostrazione che l’umanità non è in grado di migliorare ed è sempre pronta a commettere atti abberranti.
    E’ avvilente e preccupante che molti Italiani sul web si siano anche espressi con frasi del tipo ” hanno fatto bene” ecc,
    che schifo…

    Rispondi
  2. avatar
    Riccardo M 29/05/2015 a 01:12

    Caro Giorgio M. ha appena detto “al massimo doveva andare in un carcere minorile” ?
    Ma almeno lei è sicuro di aver letto l’intero articolo?
    La ragazzina completamente colpevole, ha derubato un povero tassista e l’ha ucciso a colpi di pistola. Quindi per lei “AL MASSIMO il carcere minorile” ? Ma si..al massimo la lasciamo andare.. Ma si fotta lei e il suo perbenismo del cazzo.
    Questo glielo dico per 2 motivi:
    1. Perchè l’umanità se non di fronte alla legge “occhio per occhio, dente per dente” non andrà mai avanti con stupide punizioni come il carcere. Se prendiamo in esempio l’italia come paese, e prendiamo CORONA come esempio, un fotografo che è in galera e sconta una pena di 13 anni per aver fatto delle foto. Poi magari quegli zingari che hanno investito 8 persone, magari le rilasciano il giorno dopo. E’ questo quello che vuole?
    2.Non leggerà mai questo commento, perchè tanto lei è la classica persona che passa 5 minuti sul computer, legge qualche notizia sparsa qua e là (senza informandosi) e commentando da perbenista, perchè scommetto che lei vuole un mondo pulito, pacifico senza guerre. Ma sa qual’è la verità? Finchè ci saranno i presidenti, ci saranno guerre. Per loro la guerra è un’economia!:)

    Rispondi
  3. avatar
    pinco 31/05/2015 a 06:38

    a quel terribile video che gira sulla rete in cui si vede un gruppo di
    “persone”del Guatemala che lincia e da fuoco a una ragazzina di 16 anni.
    Non importa cosa abbia commesso.
    Qualsiasi cosa,ma i suoi assassini e chi ha assistito, complice e inerme,e’
    sicuramente peggio,molto peggio di lei.
    Esistono gli uomini e gli animali.Gli uomini sono consapevoli di quello che fanno.
    Gli animali NO.Sono sempre innocenti.
    Soltanto gli uomini,come in questo caso, possono essere BESTIE.
    Leggendo alcuni commenti sulla rete,vedo che vi sono delle MERDE che hanno
    approvato.Spero di non avere mai nulla a che fare con simili esseri (umani?).
    Penso che nessuno abbia nella propria disponibilita’il potere di decidere della
    propria vita.Ci e’stata data.Per qualcuno mi chiedo il perché.
    Figuriamoci allora se possiamo avere la disponibilta’ della vita degli altri.
    Chi uccide consapevolmente e con ferocia altri esseri umani pero’ DEVE essere
    punito duramente.Ma non in questo modo.
    Anche chi uccide con ferocia deve avere la possibilità di scegliere come morire e se morire.Ci deve sempre essere la possibilita’ di scegliere.
    Ad esempio,se siamo d’accordo sul fatto che chi uccide volontariamente debba essere rinchiuso perché e’pericoloso per la comunita’,si potrebbe,in casi estremi,
    rinchiudere in una gabbia di 4 x 4 metri e buttare via la chiave.
    Gli si da tutti i giorni una zuppa di pane e un litro di acqua affinche’non muoia di fame e di sete.Poi alla fine di ogni pasto,due caffe’a scelta.
    Uno al Varnelli e uno al Veleno.Quando si sara’stancato di quello al Varnelli,
    potra’ sempre scegliere di bere l’altro.Si potrebbe chiamare: liberta’di suicidio.
    Se a un feroce assassino questo metodo puo’sembrare troppo duro,potrebbe avere
    comunque un’altra possibilita’.
    Si trasporta con un aereo o un elicottero, se ha paura di gettarsi col paracadute,in mezzo al deserto in un punto in cui il primo essere umano si trovi a 500 km,gli si danno un paio di litri di acqua e gli si augura buona fortuna.
    Se il buon Dio non lo vorra’ con sé,fara’ in modo che si salvi.
    Altrimenti,se gli da’ fastidio il caldo,si puo’ sempre lasciare su una zattera,sempre con un paio di litri di acqua,in mezzo all’oceano pacifico.
    Anche in questo caso sara’il Signore a decidere della sua sorte.
    Come vedete,amici e non amici,non sono certamente un buonista. Ma sono convinto che coloro che hanno appiccato il fuoco a quella ragazzina di 16 anni
    in quel modo barbaro e feroce potrebbero tranquillamente scegliere tra una delle tre opzioni sopra descritte senza che cio’ mi faccia sentire minimamente in colpa.

    Mi piace · Commenta · Condividi

    Rispondi
  4. avatar
    Alfonso 27/12/2016 a 00:25

    Riccardo M se tu fossi accusato senza giusto processo e ti dessero fuoconin strada, nn credo penseresti cosi.

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews