VIDEO Lo strano caso del rigore di Vlaar: ecco perché non è gol

Il video che sta facendo impazzire il web: il rigore di Vlaar in Olanda - Argentina era gol? Noi vi diciamo di no, e vi mostriamo anche il perché

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Ron Vlaar si dispera, ma il pallone sta rotolando verso la linea di porta… (frame YouTube)

Che Olanda – Argentina sia stata una brutta partita è poco ma sicuro. Che il rigore sbagliato da Ron Vlaar avesse rischiato di trasformarsi ugualmente in un clamoroso gol “posticipato”, però, lo stanno scoprendo in molti nelle ultime ore. A fare chiarezza – ma non del tutto – ci stanno pensando diversi video apparsi in rete, molti dei quali amatoriali, che mostrano come il penalty respinto da Romero sia poi tornato verso la porta, in preda all’effetto assunto dalla sfera dopo la respinta del portiere argentino.

EFFETTO MALEFICO - Il caso è stato sollevato dai media stranieri e, nel giro di poche ore, sono fioccati i video del calcio di rigore del difensore olandese dell’Aston Villa. Il tiro, basso, debole e non angolato, viene respinto da Romero, che si alza subito per esultare e perde di vista il pallone. Un rimbalzo, l’anomalo effetto a rientrare e la palla calciata da Vlaar inizia a rotolare verso la linea della porta sguarnita. Essendo ancora in gioco, se varcasse la linea di porta sarebbe il più clamoroso gol dal dischetto della storia dei mondiali.

LA PALLA SI FERMA PROPRIO SULLA LINEA - La palla, però, non entra. Rotola beffarda sino alla linea di porta, entra nel piccolo solco che la colorazione delle linee del prato dell’Arena Corinthians ha creato, oscilla fino a sobbalzare oltre la linea di pochi centimetri (non nella sua interezza) e si ferma a cavallo della riga bianca. I giocatori dell’Olanda a centrocampo, come si vede dal video seguente, si accorgono che il pallone sta tornando verso la porta e fanno cenno all’arbitro di guardare. Anche alcuni giocatori dell’Argentina, dopo aver esultato per la parata di Romero, sembrano accorgersi dell’incredibile effetto e del grandissimo rischio che stanno correndo, nonostante Vlaar abbia spedito il suo rigore tra le braccia del portiere albiceleste.

Il pallone, però, si ferma proprio sulla linea, come mostra la telecamera all’interno della porta.

VLAAR LA TOCCA DI NUOVO: NON VALE - La cosa più importante di tutte, però, è quella che invaliderebbe l’eventuale gol. Anche se impercettibilmente, Vlaar tocca il pallone con la spalla, e contribuisce a dargli l’effetto stranissimo che fa tornare la sfera verso la porta. Il giocatore dell’Olanda, dopo la parata di Romero, si muove verso il pallone, probabilmente con l’intenzione di scaricare la propria rabbia per l’errore calciandolo di nuovo. Tuttavia si trattiene, ma non riesce ad evitare il contatto con la sfera e la sfiora con la spalla. In maniera impercettibile, ma tanto quanto basta per invalidare tutto ciò che succede da quel momento in poi: ai calci di rigore finali, ovviamente solo il portiere può toccare il pallone dopo il tiro. Come si vede dai due video seguenti, Vlaar la tocca con la spalla e da quel momento non vale più nulla. Anche se la palla fosse entrata, non sarebbe stato gol.

I PRECEDENTI “FAMOSI”Vlaar forse spera che la parata venga vanificata dal “ritorno” della sfera verso la porta e quasi accenna una protesta verso l’arbitro. Ma sa di averla toccata, a differenza di quello che gli speranzosi compagni vedono da centrocampo, e anche la protesta gli resta strozzata in gola. L’arbitro, c’è da dire, ha continuato a guardare il pallone fino a quando Vlaar non gli si è fatto incontro. Distoglie lo sguardo solo quando si accorge del tocco del difensore olandese. Un caso simile, con esito migliore per il tiratore, è quello accaduto in Marocco del 2010, immortalato in uno dei video più famosi del web “calcistico”. Si giocano gli ottavi di finale della Marocco’s Throne Cup, la coppa nazionale marocchina. Il portiere del FAR Rabat respinge un rigore ed esulta rivolgendosi verso i suoi tifosi. Ma il pallone è carico d’effetto dopo la parata e, complice la distrazione dell’estremo difensore, entra in porta beffardo. Gol convalidato. Per Vlaar, in ogni caso, non ci sarebbe stata speranza.

IN ITALIA TERMENO – DRO - Un altro famoso precedente è tutto nostrano: in Termeno – Dro del 2011, partita valida per lo spareggio promozione nel campionato di Eccellenza del Trentino Alto Adige, un giocatore del Termeno calcia un rigore che va a sbattere contro la traversa. La palla si impenna, tocca terra al di là dell’area piccola e poi torna lentamente verso la porta fino ad insaccarsi. L’arbitro convalida il gol, commettendo però un errore regolamentare: se la palla, dopo aver colpito palo o traversa, rimbalza interamente in gioco e non sulla linea, il gioco ha termine in quel momento. Il Dro, sconfitto anche grazie a quel gol, chiese ed ottenne la ripetizione del match per errore tecnico. Nel replay vinse di nuovo il Termeno. Ovviamente ai calci di rigore.

Francesco Guarino
@fraguarino

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