Video – Lo spot elettorale in Germania è porno

sonnenborn die partei porno (welt.de)

Martin Sonnenbron, leader di Dei Partei (welt.de)

Berlino – Le elezioni tedesche si avvicinano e i partiti fanno di tutto per attirare l’attenzione. Così la scelta di Die Partei – il partito – una delle liste candidate alle prossime elezioni tedesche ha sicuramente attratto l’interesse dell’elettorato, se non altro quello più pruriginoso, con lo spot andato in onda martedì scorso alle 22.30 su Zdf.

Lo spot – Immagini sfuocate ma inequivocabili: una giovane coppia in piedi in una vasca da bagno, impegnati nel più semplice e naturale degli amplessi, sotto l’occhio della telecamera. Una scelta hard – al limite del porno – che è servita per attirare l’attenzione sul partito e su una delle sue proposte: il messaggio di fondo è proprio “fate più sesso”, in risposta al calo del numero di gravidanze sul suolo tedesco. I candidati di Die Partei propongono un sistema molto semplice per risolvere la situazione, in risposta a elenchi interminabili di possibili provvedimenti in sostegno delle famiglie, dagli assegni familiari alle esenzioni fiscali a nuove regole sulla maternità.

Die Partei – Il partito non si tira indietro di fronte alle accuse di satira: d’altronde nasce dall’idea di Martin Sonneborn, direttore del settimanale satirico Titanic.
la curiosità per il secondo messaggio video confezionato da Die Partei, che dovrebbe uscire nei prossimi giorni. Sarà da verificarsi la riuscita di questa strategia, nell’unico modo possibile: il voto degli elettori.

Reazioni – Forti critiche dall’opinione pubblica per uno spot che, per alcuni, rappresenta ben poco come messaggio politico, basandosi più sull’allusione porno che sui contenuti. Ma la stessa rete televisiva ha messo a tacere questa linea di contrasto: «La Zdf non ha avuto alcun problema a trasmettere lo spezzone pornografico in forma di spot elettorale – come è stato spiegato anche sulla Bild – perché il partito di Sonneborn è in corsa per le elezioni al Bundestag e quindi ha diritto a veder trasmesso il numero di messaggi pubblicitari che gli spetta. I dirigenti del canale televisivo pubblico hanno vagliato lo spot dal punto di vista giuridico, come fanno per ogni messaggio pubblicitario trasmesso dalla rete, hanno constatato che non contraddiceva alcun regolamento e quindi hanno dato il via libera. D’altronde non è consentito alcun giudizio di merito sul contenuto, una volta che esso rispetti le regole».
Anche Youtube ha dato del filo da torcere al partito, rimuovendo sistematicamente il video, accusato di contenere “materia porno”, in violazione delle norme del sito. Ma, al momento, il video è visibile, anche se ci si domanda fino a quando. Sonnenborn, comunque, ha incaricato i legali di difendere il diritto di espressione in vista delle elezioni. Porno o non porno che sia.

Andrea Bosio
@AndreaNickBosio

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews