Convegno sulla famiglia: dal “culattone’ di La Russa al prete pedofilo

ignazio la russa culattone

Un convegno anticipato dalle polemiche e che non poteva non concludersi tra i fischi, le urla e le offese lanciate dagli ospiti in platea, tra questi anche un prete accusato di pedofilia, contro un giovane studente gay intervenuto all’incontro «Difendere la famiglia per difendere la comunità». La performance che però ha destato più l’attenzione è quella di Ignazio La Russa, parlamentare di Fratelli d’Italia, incastrato da un video mentre urla “culattone” al ragazzo che ha osato sfidare la platea del convegno pro famiglia naturale, ospitato dalla Regione Lombardia .

 

Un incontro agitato perché già etichettato come “omofobo” e contro i gay, con tanto di contestazione per l’utilizzo del logo Expo 2015 e per la presenza, proprio dietro il presidente Maroni e dell’ex governatore lombardo Roberto Formigoni, di un prete accusato di pedofilia. Insomma, un quadretto di tutto rispetto che ha visto nell’ultima uscita dell’onorevole La Russa la ciliegina sulla torta.

LA RUSSA A STUDENTE GAY: “CULATTONE”

Il convegno era già sotto assedio con alcuni manifestanti dei diritti LGBT che ieri (domenica, ndr) appostati fuori la sede in protesta. Uno studente di 22 anni è però riuscito ad entrare e prender parola davanti una platea visibilmente infastidita.

«Quanti di voi sanno se il proprio figlio è omosessuale?»

Ed ecco che l’incontenibile onorevole Ignazio La Russa, non riuscendo a trattenersi, viene immortalato in un video pubblicato dal Corriere della Sera mentre urla «Culattone». L’audio è indecifrabile, ma il labiale inconfondibile. Il giovane, alla fine, è stato portato via dalla sala tra i fischi e urla «Coglione, cretino, vaffanculo». Questo perché il giovane, cattolico, ha contestava alcune posizioni della Chiesa sulla famiglia naturale e l’omosessualità ribadendo «Nessuno di voi sa se ha un figlio eterosessuale o no».

Qui il video “integrale” sui temi discusse al convegno.

Mauro Inzoli, il prete cremasco accusato di pedofilia

Mauro Inzoli, il prete cremasco accusato di pedofilia

CONVEGNO SULLA FAMIGLIA INSIEME A PRETE PEDOFILO

Se una buona parte delle polemiche sono state sollevate dai movimenti a favore dei diritti LGBT, dall’altra gli organizzatori del convegno c’hanno aggiunto del proprio riuscendo ad invitare un prete cremasco, don Mauro Inzoli,  accusato di pedofilia e obbligato dal Vaticano ad una “vita di preghiera e umile riservatezza”. Autogol non di poco conto per un convegno il cui intento era proprio riflettere sulla famiglia e su come tutelarla. A denunciare la presenza del sacerdote sono stati il senatore di “Sinistra Ecologia e Libertà” Franco Bordo e il sindaco di Crema Stefania Bonaldi.

L’estate scorsa il prete di Comunione e Liberazione, indagato per pedofilia, è stato destinatario di un provvedimento voluto da Papa Francesco nel quale, tra le tante cose, gli si proibisce di “assumere ruoli di responsabilità e operare in enti a scopo educativo” con l’indicazione specifica “di intraprendere per almeno cinque anni un’adeguata psicoterapia”. La Procura di Cremona avrebbe già fatto la richiesta di rogatoria al Vaticano.

Valentina Gravina

@valegravi

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