VIDEO – In 500mila a Roma per Lady Gaga all’EuroPride: il discorso

ROMA - «Siamo qui per difendere l’amore». Con questa parole Stefani Joanne Angelina Germanotta, alias Lady Gaga, ha infiammato la comunità lgbt accorsa al Circo Massimo per vedere la sua esibizione all’Europride 2011 di Roma, giornata dell’orgoglio gay e gay-friendly.

Lady Gaga sul palco del Circo Massimo (repubblica.it)

DISCORSO E MUSICA - La popstar è arrivata alle 20.30 nei camerini dietro al palco, scortata dalla polizia e dal suo staff su due furgoni neri. Si è presentata al pubblico poco dopo le 21, con i capelli tra i verde e l’azzurro ed un abito Versace vintage. Il suo è stato un discorso sulla violenza antigay, sull’orgoglio omosessuale e sull’ambiguità che avvolge la sua figura. «Mi chiedono quanto sono gay – ha detto dal palco – ma perchè vi interessa tanto? Io rispondo: sono una bambina della diversità, sono figlia della mia generazione. Abbiamo l’obbligo morale di fare del mondo un posto migliore».

Non è mancato anche un piccolo (e probabilmente calcolato) spot per Donatella Versace, che ha fornito l’abito per la cantante e che “oggi ha avverato tutti i miei sogni italiani” e un ringraziamento al sindaco di Roma Gianni Alemanno, al quale è stato tributato qualche fischio dalla folla. Lady Gaga ha poi concluso la sua presenza mettendosi al pianoforte per tre canzoni, intonando anche quella Born this way che è diventato il manifesto 2011 della comunità gay, lesbo, bisex e transessuale.

LA GIORNATA – L‘Europride è stato un fiume colorato di carri e manifestanti sin dal mattino: partito dalla stazione Termini, il corteo di 40 carri è arrivato senza problemi al Colosseo, prima della migrazione dei manifestanti al Circo Massimo. Qualche contestazione isolata (come quella per il Presidente della Regione Lazio Polverini, messa però subito a tacere dagli altri politici presenti al corteo, anche da quelli di fazioni opposte), uno striscione con croce celtica di Forza Nuova che reclamava “Roma capoccia della tradizione” – subito sgombrato – e qualche frecciata poco velata al papa, che «Veste Prada ma è amico di Satana», raffigurato con solo le mutande, il reggicalze, e una giacca presumibilmente simile a una creazione del noto stilista. Un altro cartellone esponeva invece l’immagine della basilica di San Pietro con un divieto e la scritta: «No Vat».

La conclusione è stata del leader di Arcigay Paolo Patanè, interamente dedicata al premier Silvio Berlusconi: «Signor presidente del Consiglio, lei a questo Paese ha regalato un dittatore in una tenda, ci ha portato Gheddafi. Noi abbiamo portato Lady Gaga».

Francesco Guarino

IL DISCORSO (TRADOTTO) DI LADY GAGA AL CIRCO MASSIMO

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Una risposta a VIDEO – In 500mila a Roma per Lady Gaga all’EuroPride: il discorso

  1. avatar
    Anonimo 12/06/2011 a 16:37

    No vabbè non hanno tradotto le parti divertenti xD e poi non è che ha sentito i paparazzi e l’eccitazione dalla camera dell’hotel xD si riferiva alle sue canzoni che si sentivano per strada e quindi anche “Paparazzi” xD

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