Una delle partite più attese è stata in realtà parente prossima della noia mortale. C’è voluta una capocciata di Lescott per svegliare Francia-Inghilterra, ma dieci minuti dopo era già pari e patta, grazie al diagonale di Nasri. Poi, buonanotte al bel gioco e allo spettacolo.
Quello, invece, si è visto tra Ucraina e Svezia. Non due squadre accreditate per la finale, intendiamoci. Ma due squadre che hanno messo in campo il passato ed il presente del Milan. Ed i gol li hanno fatti solo loro: Ibrahimovic, con una zampata prepotente a centro area, e Shevchenko, con due colpi di testa dei suoi. Un amarcord a forti tinte emotive, che avrà fatto sussultare di nostalgia più di un cuore rossonero.
Il passato più decisivo del presente? Chissà. L’Europeo 2012 ha già iniziato a raccontare storie: come quella di Tyton, dal rischio carriera finita per un terribile infortunio lo scorso settembre, al rigore parato a Karagounis. E, adesso, come quella di Sheva, fenice ucraina risorta dalle ceneri dell’oblìo.
Il primo turno si è chiuso: domani torna in campo il girone A. La Russia è chiamata a confermare l’eccellente stato di forma contro i semipadroni di casa della Polonia, mentre la Grecia busserà alla porta della tramortita Repubblica Ceca in cerca di punti qualificazione. Le risposte le darà solo il campo.
Francesco Guarino
I GOL DI FRANCIA-INGHILTERRA:
I GOL DI UCRAINA-SVEZIA:
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