VIDEO GOL Italia-Spagna 2-4: gli Azzurrini si inchinano a Thiago Alcantara

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E' la Spagna la dominatrice incontrastata del calcio europeo, anche in under 21

ITALIA-SPAGNA 2-4: 6′ Thiago Alcantara (S), 10′ Immobile (I), 31′ Thiago Alcantara (S), 36′ st rig. Thiago Alcantara (S), 21′ st rig. Isco (S), 30′ st Borini (I)

Gerusalemme –  Dopo il trionfo in Danimarca nel 2011, la Spagna vince nuovamente l’Europeo U21, battendo 4-2 in finale la nostra Italia. Dopo il 4-0 della finale senior di un anno fa, arriva ancora una larga sconfitta per gli Azzurri contro la compagine iberica. L’Italia esce comunque a testa altissima da questa competizione, onorata fino in fondo anche durante una finale in cui la differenza nella qualità tecnica è apparsa difficilmente colmabile con la grinta e il gioco di squadra.

Per la finalissima del Teddy Stadium di Gerusalemme Devis Mangia conferma lo stesso 11 sceso in campo nella semifinale vinta contro l’Olanda, con Donati e Regini terzini, Verratti e Rossi in mediana, Florenzi e Insigne sulle corsie esterne, Immobile-Borini in attacco. Lopetegui risponde con il 4-3-3 con Morata centravanti, supportato sugli esterni da Tello e Isco. A centrocampo Illarramendi, Koke e Thiago Alcántara.

Partenza shock per gli azzurrini che al 7′ vanno subito sotto. Isco serve Morata, che salta Florenzi e centra col mancino per Thiago, bravo ad inserirsi coi giusti tempi a centro aerea e ad insaccare di testa. La Spagna, dopo il gol del vantaggio prende saldamente in mano le redini del match e addormenta la gara con il consueto possesso palla. L’Italia, spronata da un Devis Mangia assolutamente infuriato, non molla un centimetro e al 11′ agguanta il pareggio. Ottimo lavoro di Immobile che controlla abilmente un lungo lancio di Bianchetti e supera De Gea con un preciso tocco sotto. La partita è viva e divertente con azioni da una parte dall’altra. Al 15′ Thiago inventa per Morata che scarica un preciso diagonale rasoterra su cui Bardi è bravo coi piedi a dire di no. Al 19′ il portiere di proprietà dell’Inter è ancora reattivo nel deviare un colpo di tacco da due passi di Kokè. Gli azzurrini sembrano poter affondare da un momento all’altro sotto i colpi della Rojita, eppure al 24′ è Florenzi a sfiorare con una magia il gol del 2-1.  Mentre gli iberici continuano con il loro palleggio di qualità, l’Italia tenta con frequenza lo scambio rapido e il lancio lungo ad innescare le punte. E’ proprio grazie ad una palla lunga di Borini che Florenzi può lanciarsi in uno contro uno verso la porta avversaria. Il romanista salta splendidamente con un sombrero Bartra, ma col mancino calcia troppo centralmente favorendo la respinta d’istinto di De Gea.

Nonostante l’occasione mancata, la partita continua ad essere a senso unico e al 32′ gli spagnoli passano nuovamente in vantaggio. Koke sventaglia in area, Caldirola calcola male la traiettoria e buca clamorosamente il pallone favorendo Thiago Alcantara per il quale è quasi un gioco da ragazzi stoppare di petto e bucare Bardi. Al 37′ arriva anche il gol del 3-1. Tello penetra in area di rigore, Donati in scivolata riesce a toccare il pallone, ma travolge l’attaccante del Barca col piede sinistro. Dal dischetto va Thiago Alcantara, che sigla la personale tripletta spiazzando Bardi.

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Verratti, prestazione deludente del regista del Paris Saint Germain in questa finale (foto da tuttomercatoweb.it)

Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, con Alcantara che sfiora il poker con una sassata dal limite. Mangia prova il tutto per tutto inserendo Saponara per Florenzi e passando ad una sorta di 4-2-4. Dentro anche Gabbiadini per Immobile. Le mosse tattiche non sembrano sortire effetti al cospetto di una Spagna davvero impressionante per qualità tecniche e organizzazione di gioco. Al 9′ Tello va via a Rossi sulla corsia di destra e crossa rasoterra per l’accorrente Isco il cui destro di prima intenzione sfiora di un soffio il palo alla destra di Bardi. Il 4-1 è nell’aria e arriva puntale al 21′, nuovamente su calcio di rigore.  Montoya salta Regini, che pecca di irruenza e stende il laterale destro scuola Barcellona. Thiago rinuncia al personale poker e lascia la responsabilità a Isco. Impeccabile dal dischetto il fantasista del Malaga. Il quarto gol segna di fatto la fine della partita, che viene condotta agilmente fino al termine dalla Rojita. L’Italia, va detto, merita gli applausi del suo pubblico perché onora il match fino al 90′, giocando alla morte e trovando a dieci dalla fine anche il gol del 2-4 di Borini che con un destro dai 20 metri fulmina De Gea. Coppa che va meritatamente alla Spagna e onore agli sconfitti che hanno comunque dimostrato quanto la crescita del settore giovanile azzurro potrà regalarci in futuro grandi soddisfazioni.

I TABELLINI

Italia (4-4-2): Bardi; Donati, Bianchetti, Caldirola, Regini; Florenzi (13′ st Saponara), Rossi , Verratti (28′ st Crimi), Insigne; Immobile (13′ st Gabbiadini), Borini. A disp.: Colombi, Leali, Biraghi, Capuano, Bertolacci, Sansone, Destro, Paloschi. Ct: Mangia.

Spagna (4-2-3-1): De Gea; Montoya, I. Martinez, Bartra, Moreno; Koke (41′ st Camacho), Illarramendi; Tello (26′ st Muniain), Thiago Alcantara, Isco; Morata (30′ st Rodrigo). A disp.: Marino, Robles, Nacho, Muniesa, Alvaro, Carvajal, Canales, Sarabia, Vazquez. Ct: Lopetegui.

Arbitro: Matej (Slovenia)
Ammoniti: Verratti, Regini, Caldirola, Crimi (I); Koke, Tello, I. Martinez (S)

IL VIDEO DELLA PARTITA

Davide Lopez
@davidelopez1986 

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