VIDEO #charliecharliechallenge, la nuova sfida tra gli adolescenti

Dopo il "ritocchino" per rendere le labbra più carnose, la nuova sfida tra gli adolescenti è la #charliecharliechallenge, una seduta spiritica da urlo

È la nuova sfida tra gli adolescenti di tutto il mondo: dopo il “ritocchino” casalingo per ottenere labbra più carnose, ecco che la nuova frontiera adolescenziale è la seduta spiritica con il #charliecharliechallenge. Si tratterebbe di un’antica leggenda messicana, che vorrebbe contattare il fantasma di un non meglio specificato Charlie. La sfida termina dopo aver postato il filmato della seduta spiritica sui social.

 

COME FUNZIONA IL #CHARLIECHARLIECHALLENGE Bastano un foglio di carta e due penne, o due matite. Si divide il foglio di carta in quattro sezioni, scrivendo sì e no sulle quattro parti, poi si forma una croce in mezzo alle scritte con le penne o le matite. A questo punto si cantilena: «Charlie, Charlie, are you here?» – Charlie, Charlie, sei tu qui? – e si attende un movimento da parte di una delle due matite. Se la matita si sposta sul no, evidentemente non si può continuare. Se la matita si sposta sul sì, si va avanti. Peccato però che la maggior parte degli adolescenti che l’abbiano provato, al più piccolo movimento della matita o della penna – o di qualunque altro oggetto abbiano usato per formare la croce – scappino via urlando a gambe levate. Comunque, se la matita finisce sul sì, significa che Charlie è disponibile in quel momento a rispondere alle nostre domande. Per terminare il gioco, bisogna porre la seguente domanda: «Charlie, Charlie, can we stop?» – Charlie, Charlie, possiamo smettere? -. E di nuovo la matita si dovrebbe spostare sul sì o sul no.

#charliecharliechallenge (www.lavanguardia.com)

#charliecharliechallenge (www.lavanguardia.com)

LA TAVOLA OUIJA – Sembra che il #charliecharliechallenge derivi dalla tavola ouija, tradizionalmente utilizzata in tutto il mondo per comunicare con spiriti e fantasmi. Si tratta di una tavola sulla quale sono disegnate tutte le lettere dell’alfabeto, i numeri dallo 0 al 9 e, spesso, un sì e un no. Si comincia la seduta ponendo delle domande allo spirito o fantasma col quale si cerca di comunicare e, in teoria, se lo spirito è presente, l’indicatore mobile – che può essere qualunque oggetto posto sulla tavola – dovrebbe muoversi per rispondere alla domanda. Alcuni utilizzano l’indice della mano destra come indicatore mobile.

Alcuni adolescenti hanno raccontato che, dopo aver giocato al #charliecharliechallenge, hanno continuato a sentire un bambino piangere, oppure la risata di un bambino, o ancora che vedono continuamente ombre. Altri, invece, non hanno notato nulla di strano dopo il gioco. Insomma, si sa, quando ci si convince di una cosa, l’immaginazione può giocare brutti scherz

Mariangela Campo

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews