VIDEO Australia: campeggio inghiottito da una voragine sulla spiaggia

Fortunatamente nessuna vittima nella voragine che ha inghiottito un intero campeggio in Australia. Si indaga sulle cause dell'evento

Tutto calmo e tranquillo, finchè improvvisamente sotto la spiaggia si apre una voragine, che in pochi minuti risucchia un intero villaggio turistico. È accaduto ieri in Australia, nella spiaggia di Inskip Point, dove la terra è improvvisamente sparita, lasciando un’enorme buca larga cinquanta metri e lunga centocinquanta, che ha inghiottito tende, camper e automobili. Non si registrano, per fortuna, vittime né feriti, in una spiaggia di solito particolarmente affollata da turisti e campeggiatori.

IL RACCONTO DEI TESTIMONI – Un evento inquietante, ma, a quanto pare, non così raro, che per qualche minuto ha fatto temere il peggio. ”Pensavo che fossimo spacciati – ha commentato una testimone - E’ stato spaventoso e veloce: il nostro campeggio è stato inghiottito e ha portato con sè tutto ciò che c’era al suo interno”. Grazie alla rapidità con cui il villaggio è stato evacuato invece, tutto è andato per il meglio, con alcune persone che hanno raccontato di essersi salvate per un soffio.

australia

I turisti guardano esterrefatti, mentre il villaggio viene letteralmente inghiottito (foto: frammento video)

L’EROSIONE DEL MARE – Secondo quanto riportato dai primi rilievi compiuti dagli esperti, la gigantesca voragine sarebbe stata provocata dall’erosione dell’oceano. Il fenomeno avvenuto nella spiaggia australiana – chiamato sinkhole – è una frana del terreno sottostante, generalmente attribuito all’erosione sotterranea, a sua volta causata da interventi umani – come lo scavo di gallerie nel corso di attività minerarie – o a fenomeni naturali, come le piogge che provocano il deflusso dell’acqua piovana verso le falde. Considerato che solitamente il fenomeno si manifesta più raramente sulla battigia, il processo erosivo che ha distrutto la spiaggia di Inskip Point potrebbe essere dovuto alla pressione o ai livelli accresciuti dell’acqua dell’oceano. La situazione al momento appare tranquilla, ma le autorità hanno invitato alla prudenza, dichiarando che il terreno è ancora fortemente instabile e che non si esclude nelle prossime ore il cedimento dell’intera penisola.

Carlo Perigli

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews