Video – Servizio Pubblico e la storia di Enzo, il disoccupato che vive in stazione

Michele Santoro, Servizio Pubblico

Michele Santoro

Roma – Nella puntata di Servizio Pubblico andata in onda ieri sera, i riflettori sono stati puntati su uno degli ennesimi casi di disoccupazione in Italia. Nello specifico è stara raccontata la vicenda di uno degli appartenenti a questa categoria che continua a mantenere un ruolo predominante nel nostro Paese. Si tratta di Enzo, in passato operaio di una ditta di Milano, che, attualmente, vive tra i binari della stazione di Bologna.

La sua storia è molto simile a quella vissuta da tanti altri italiani che stanno conoscendo in prima persona e in maniera approfondita questa disoccupazione: dopo il fallimento della ditta per cui lavorava, Enzo resta disoccupato e cerca di ricavare qualche soldo facendo l’elemosina alla stazione di Bologna. «È una vergogna chiedere l’elemosina ma è sempre meglio che rubare» ammette l’uomo davanti alle telecamere di Servizio Pubblico. Per poi puntare il dito contro la classe politica italiana, che si dedica alle vacanze in yacht e «non fa mai un giro nelle stazioni a vedere cosa succede».

La cosa che “stupisce” è constatare che Enzo non è l’unico ad essere costretto a quel tipo di vita: le telecamere del programma condotto da Michele Santoro, infatti, immortalano altre persone presenti nella stazione di Bologna che vivono nella medesima condizione di Enzo. Ed è proprio quest’ultimo a confermarlo nello studio di Servizio Pubblico: «Avete visto che c’è tanta gente come me in stazione: è gente che ha perso il lavoro e non ce la fa a vivere».

Il problema non sembra trovare una soluzione: quando Santoro, infatti, fa notare che esistono anche lavori precari che permettono di evitare la strada dell’elemosina, il povero Enzo afferma che c’è crisi anche per quei lavori che fino a qualche anno fa venivano snobbati da molti italiani: «È un anno che mando in giro curriculum. Non c’è lavoro, nemmeno il lavapiatti».

Una situazione molto grave, confermata anche dai dati dell’Istat di un paio di giorni fa: l’esercito degli italiani alla ricerca di un lavoro è composto da circa 5 milioni e 720 mila persone. Numeri che fanno rabbrividire che probabilmente la penseranno come Enzo quando afferma davanti alle telecamere: «Non chiedo miliardi, chiedo il lavoro».

Giorgio Vischetti

@GVischetti

foto|| giornalettismo.com; tuttogratis.it

[youtube]http://youtu.be/OKMZvZecjuU[/youtube]

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