Video – La Grecia in crisi si butta nel porno. Faremo la stessa fine?

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Film porno in edicola in Grecia (foto: tgcom24)

Nella Grecia in ginocchio a causa della crisi globale, con l’enorme numero di disoccupati per strada, è aumentata la richiesta per un posto come attore o attrice porno.

Negli ultimi due anni la Sirina Production, la casa di produzione di film hard numero uno del Paese, ha visto aumentare  in maniera netta le richieste per le partecipazioni alle proprie pellicole. Solo nel 2011 il numero di domande aveva raggiunto quota 2500, di cui l’80-90% di cittadini greci.

Considerando la precaria situazione sociale e politica la casa di produzione ha deciso di giocare duro – lo si conceda – e si è lanciata nella produzione di porno politici. Per capire la scelta commerciale della Sirina basti leggere i titoli dei film per farsi un’idea.

L’ultimo in ordine di tempo è La rivoluzione del popolo sulla moglie del Ministro, dove la rabbia e la voglia di rappresaglia si esterna in maniera brutale sulle consorti dei membri – non ce ne vogliate – del governo.

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Il film è attualmente vendibile nelle edicole greche al costo di 14,90 euro. A proposito del film, la Sirina Production sul proprio sito web ha descritto la trama: «Dopo che il movimento degli indignati è deragliato, le persone stanno cercando di sfogare la rabbia che provano nei confronti dei politici traditori. Con questo obiettivo in testa, un gruppo di giovani uomini ha creato una cellula terroristica e attaccato le abitazioni dei ministri. Dentro hanno trovato le consorti e impartito loro una lezione che non sarà facile dimenticare filmando le loro imprese per ricattare i politici corrotti».

La gravità della situazione economica spinge dunque un numero elevato di persone, la maggior parte dei quali studenti, impiegati statali e anche padri e madri di famiglia a concedersi al porno. Con un risarcimento di mille euro a scena, fino alle tremila per le scene più spinte, immedesimarsi per un momento nel cittadino greco costretto a darci dentro su un set non è poi cosa così assurda.

La crisi globale aleggia su tutta l’Europa e anche sull’Italia. Italians do it better si sa, ma saremo costretti presto anche noi a dimostrarlo di fronte ad una telecamera?

Fonte foto preview: ibtimes.co.uk

Gian Piero Bruno

@GianFou

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