In viaggio con i bambini: guida alla tua vacanza negli Stati Uniti occidentali

trekking nei parchi con i bimbi al seguito (foto via bimbieviaggi.it)

trekking nei parchi con i bimbi al seguito (foto via bimbieviaggi.it)

Stati Uniti uno Stato immenso e ricco di cose da vedere. Quando si pensa all’America è d’obbligo scegliere quindi un itinerario ristretto: opto per New York, Boston o vado nel centro come a Chicago, per esempio, oppure scelgo l’altra costa? Sicuramente l’altra costa è molto più bella per quel che riguarda i parchi; quindi se volete conciliare natura e vita cittadina allora la costa occidentale fa per voi e per i vostri figli. Gli Stati Uniti, Infatti, sono un Paese a misura di bambino e state certi che troverete tutto quello di cui avete bisogno per i vostri piccoli dai fasciatoi nei locali, seggioloni, agevolazioni per carrozzine e passeggini (ovviamente anche per le persone  portatrici di handicap): basta pagare e avrete tutti i servizi che volete!

CLIMA E TRASPORTI: sicuramente è un Paese dove non fa mai freddissimo quindi viaggiare in primavera o in autunno è perfetto anche perché in estate fa veramente molto caldo in alcuni posti come la Death Valley o la Monument Valley. In questo periodo le temperature sono perfette anche se si vuole fare un salto al mare (Santa Monica o San Diego) oppure andare a Las Vegas dove ci sono alberghi con piscina e questo clima è proprio l’ideale per poter stare sdraiati in costume e prendere la prima tintarella. Il fuso orario è un po’ pesante all’inizio perché sono 9  (in alcuni posti come lo Stato dello Utha 8 ) ore indietro all’Italia, ma ci si abitua presto, soprattutto i bambini, e si prende il ritmo statunitense. Il volo prendiamolo per quello che è; sicuramente 11 ore sull’aereo non sono poche ed è difficile ci siano voli diretti per Los Angeles o San Francisco (forse ci sono più per la prima destinazione che per la seconda). Spesso comunque i voli di rientro per l’Italia sono in notturna e sono una vera salvezza per chi viaggia con i bambini che fino a due anni possono dormire nelle cullette: quindi almeno per una tratta viaggerete rilassati.

ITINERARIO E ALLOGGI: Dunque passiamo all’itinerario consigliato se avete tre settimane a disposizione. Molto bella è San Francisco che merita sicuramente una visita di almeno tre giorni insieme allo Yosemite park (dista un tre ore di macchina da San Francisco): sembra di essere in un vero Paradiso della natura con montagne altissime, cascate, laghi e alberi altissimi dove potete trovare dei simpatici scoiattolini. Da San Francisco, affittando una macchina, potete proseguire verso Sud lungo la costa pacifica in un  itinerario panoramico mozzafiato. L’unica cosa è che il viaggio è un po’ lungo fino a Los Angeles e, soprattutto se viaggiate con dei bambini, va spezzato almeno a metà se non di più. Comunque, arrivati a Los Angeles potete anche sostare una notte per riposarvi senza fermarvi perché in realtà in città non c’è niente di interessante da vedere a parte la spiaggia di Santa Monica e le ville di Beverly Hills. Da qui potete iniziare un itinerario bellissimo se siete amanti della natura: il Joshua Tree National Park, un ‘piccolo’ deserto con i suoi fantastici alberi cactus quasi alle porte di Los Angeles. Fuori dal parco ci sono tantissimi motel a buon prezzo o, se preferite stare più comodi, c’è anche la possibilità di soggiornare in tenda o con camper all’interno del parco: è molto ben attrezzato. Proseguiamo il nostro viaggio verso l’attesissimo e ben noto Grand Canyon. Sono quasi 6 ore in macchina; è vero che le strade sono molto comode, che è facilissimo guidare negli Stati Uniti e che il panorama è davvero molto bello (quindi il tempo scorre velocemente), ma, se avete dei bimbi con voi, siete obbligati a fermarvi almeno due/tre volte e dedicare un’ampia giornata al viaggio.

La strada verso la Monument (foto via myusa.it)

La strada verso la Monument (foto via myusa.it)

Lungo la strada troverete tantissime aree di sosta ben organizzate per i bambini: la cosa sorprendente è che in ogni punto di ristoro (anche per dire il più sfigato burger king di strada) troverete seggiolini per i bambini. Finalmente arrivati al Grand Canyon si consiglia di alloggiare all’interno del parco perché è davvero immenso e dormire fuori dal parco vuol dire fare tanti chilometri in macchina (quindi con i bambini che saranno stanchi) prima di entrare al village. Ci sono vari alloggi all’interno abbastanza rustici, piccoli ma comodissimi per fare qualche trekking giù nel Canyon e soprattutto attrezzatissimi (in modo sbalorditivo quasi) per i bambini: pensate che al ristorante insieme al menù bimbi ti danno anche fogli e matite per colorare per intrattenere i più piccoli mentre mangiate! Lasciando il Grand Canyon dirigetevi verso il territorio dei navajos (gli indiani d’America) per visitare la Monument Valley. Anche qui fermatevi a dormire nei tanti alberghi della cittadina più vicina, Kayenta. Da qui proseguite verso il Bryce National Park, bellissimo ma diverso dagli altri. Attenzione perché qui le temperature si abbassano notevolmente e vi potete ritrovare ad aprile con la neve! Potete tranquillamente dormire negli alberghi che si trovano proprio alle porte del parco così da essere comodi. Sempre attaccato al Bryce si trova lo Zion National Park, più piccolino, ma merita anch’esso una piccola visita. Nelle vicinanza non ci sono motel, solo campeggi, quindi vi conviene soggiornare all’interno del parco, costa un po’ ma ne vale la pena: ci sono delle graziose villette e magari avete la fortuna che, svegliandovi, potete trovarvi davanti un meraviglioso daino. Se di natura ne avete abbastanza lasciate lo Zion per le ultime due tappe metropolitane: Las Vegas e San Diego. Las Vegas città improbabile, caotica con i suoi casinò e i mille spettacoli: fermatevi qui una notte se non due. Ultima tappa, dulcis in fundo, San Diego, bellissima, stile spagnoleggiante. Qui avrete le bellissime spiagge che si affacciano sull’Oceano Pacifico, il lungomare e poi l’enorme parco, Balboa Park. Anche qui, se avete tempo fermatevi 4 giorni così da concludere la vacanza in bellezza e riposarvi prima di recavi di nuovo a Los Angeles per riprendere l’aereo e tornare a casa.

COSA PORTARE IN VALIGIA: per quel che riguarda la salute mi raccomando non dimenticate di farvi l’assicurazione di viaggio (ce ne sono tantissime come Europe Assistance) così per qualsiasi incidente, corna facendo, dovesse accadere sarete comunque coperti, altrimenti sarebbe un vero salasso. Non dimenticate il solito Kit  di medicine da viaggio. Portatevi vestiti comodi e vari perché in California e nel deserto fa caldo, ma in alcuni parchi la temperatura scende anche di 20°. Sicuramente anche scarpe da trekking se avete intenzione di camminare un po’ e tute da ginnastica.

Genitorgiramondo

 

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