Verifica e sicurezza impianti: quali sono gli obblighi

verifica impianto messa a terra

Un impianto di messa a terra fatto a regola d’arte garantisce alle persone ma anche agli impianti in sé, protezione da tensioni elettriche di qualsiasi origine, inoltre impedisce l’accumulo di elettricità statica e previene scariche elettrostatiche che possono essere altamente dannose sia per gli elettrodomestici che per gli apparati di telecomunicazioni.

Ma chi è che deve eseguire tali verifiche?

Sicuramente è opportuno rivolgersi a chi di competenza in modo tale da verificare che l’impianto funzioni come dovrebbe. Gli impianti elettrici in condominio ad esempio, sono presenti sia gli impianti delle singole unità abitative che un impianto generale messo a disposizione dei condomini. Anche se apparentemente tali impianti possono sembrare indipendenti fra di loro, in realtà non è proprio così.

Gli impianti elettrici nelle varie unità abitative presenti sono correlati tra di loro e un malfunzionamento di un impianto privato può interferire con un altro provocando problemi non di poco conto. Al fine di evitare spiacevoli sorprese, l’amministratore di condominio ha la funzione di sollecitare i condomini in modo tale da adeguare i propri impianti in base alle normative di sicurezza vigenti.

E’ bene sottolineare che gli impianti installati di recente, con gli opportuni controlli e verifiche da parte di ditte specializzate con comprovata esperienza alle spalle, garantiscono un adeguato controllo di sicurezza, mentre, discorso a parte va fatto per i vecchi impianti. Infatti nonostante l’innovazione tecnologica, molto spesso i vecchi impianti non possono essere migliorati e di conseguenza costituiscono una fonte di pericolo. Pertanto la soluzione in questo caso, è quello di sottoporli a una serie di verifiche e controlli da parte di organismi competenti.

verifica-impianti-di-messa-a-terra

In caso di incidenti riconducibili a malfunzionamento degli impianti, il responsabile che ne pagherà le conseguenze sarà il proprietario o l’amministratore di condominio, laddove egli non dimostri di aver fatto il possibile per evitare il danno.

Uno degli obblighi a cui l’amministratore deve rispondere è quello della verifica e manutenzione periodica. A seconda della tipologia dell’impianto di messa a terra, le opportune verifiche e controlli vanno eseguiti ogni 2 o 5 anni.

Non sono valide le verifiche effettuate da liberi professionisti o imprese installatrici. In caso di incidente o ispezione, l’amministratore deve dimostrare che l’impianto è stato sottoposto a controllo secondo le normative vigenti in materia.

E allora, per la verifica impianto messa a terra periodica o straordinaria, perché non richiedere immediatamente un preventivo a chi di competenza? Almeno si potrà star tranquilli che il tutto è svolto a regola d’arte, e che gli impianti elettrici di privati o aziende sono messi in completa sicurezza, questo per garantire che persone e cose non sono a rischio di incendi, esplosioni, o malfunzionamenti.

Foto via YouTube, versit.it

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