Vasco Rossi e i favoritismi al check-in: coltellino svizzero in aereo?

Avete presente tutte le fastidiosissime procedure di sicurezza degli aeroporti? Ve le ricordiamo noi: check-in, controllo documenti, controllo bagaglio da stiva, controllo bagaglio a mano, scanner e sequestro preventivo di qualsiasi tipo di liquido il cui contenitore superi la capacità massima di 100 ml, ad eccezione (non sempre) di latte materno e medicinali. Figuratevi cosa succederebbe se vi pescassero a bordo con in tasca un coltellino svizzero: urla terrorizzate dei passeggeri, allarme anti-terroristico e uomini della SWAT che spuntano dalle cappelliere. Per (sua) fortuna, c’è qualcuno che a questi controlli non deve sottostare: la (ex?) rockstar Vasco Rossi.

Vasco Rossi mostra in video il coltellino con cui sta viaggiando in aereo (youtube.com)

VIDEO “ON AIR” – Come sua abitudine, Vasco ha condiviso ieri un video con i fan della sua pagina Facebook. Seduto in viaggio verso Roma, dove oggi e domani il Blasco all’Olimpico terrà due concerti sold out da tempo, il Komandante ha mostrato fieramente nella videocamera dell’amato iPhone un coltellino svizzero, giustificandone il possesso con le seguenti parole: «Questo è un coltellino, come potete vedere, molto carino. Io ho sempre un coltellino di questo tipo in tasca perché sono pronto ad ogni evenienza. È una questione di difendermi nel caso vogliano dirottare l’aereo sul quale mi trovo, anche addirittura sulla macchina!». Segue poi una dissertazione più o meno articolata sulle abitudini e la sicurezza post-11 settembre, e una discussione musicale sui Coldplay.

PROVOCAZIONE FUORI LUOGO - Il problema però non è certo la qualità musicale dei Coldplay, ma proprio quello della sicurezza aeroportuale. Perché mai Vasco Rossi dovrebbe avere la facoltà di sedersi indisturbato al suo posto in business class con un coltellino svizzero in tasca? Ove si dovesse trattare dell’ennesima provocazione, sembra essere una delle meno riuscite: ci permettiamo in primis di dubitare sulla bontà della scelta di utilizzare un coltellino di quel tipo per difendersi, poi non è davvero il caso di solleticare le possibili falle di quello che dovrebbe essere un rodatissimo meccanismo di sicurezza , quello aeroportuale.

Il coltellino in questione non è un certo machete, ma se mai venisse concesso ad un vip di portarlo in cabina, si potrebbero sentire autorizzati a farlo tutti, con risultati non certo esaltanti per la sicurezza a bordo. Inoltre sarebbe una mancanza di rispetto verso i comuni viaggiatori, giustamente vessati dalla iper-restrittiva normativa di controllo. Come si può sentire un viaggiatore di economy con i suoi 100ml di shampoo chiusi in un sacchetto di plastica – e guardato a vista come se fosse un terrorista - quando invece in business si viaggia con i coltellini svizzeri in tasca?

Francesco Guarino

IL VIDEO SU YOUTUBE: VASCO E IL COLTELLINO “DI SICUREZZA”

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5 Risponde a Vasco Rossi e i favoritismi al check-in: coltellino svizzero in aereo?

  1. avatar
    mmreloaded 02/07/2011 a 00:44

    Ma che razza di articolo è questo!!! Il sig. Vasco Rossi stava viaggiando tranquillamente IN AUTOMOBILE, lo dice chiaramente anche nella sua pagina facebook personale! Se prendi sul serio tutto ciò che dice nei suoi video dimostri che di Vasco e dell’ironia che lo caratterizza non hai capito niente. Prima di scrivere articoli diffamatori, INFORMATI.

    Rispondi
  2. avatar
    admin 02/07/2011 a 11:26

    Il nostro Redattore Francesco Guarino segue spesso per passione le vicende di Vasco, e siamo certi della sua profesionalità. In attesa delle sue precisazioni, ringraziamo comunque per la segnalazione.

    Rispondi
  3. avatar
    Francesco Guarino 02/07/2011 a 12:51

    Gentile lettore,

    ho inoltrato la sua segnalazione ad una mia fonte certa, che non è riuscita a darmi la certezza assoluta del mezzo su cui viaggiava Vasco. Lungi da me avere intenti diffamatori, ho preferito togliere qualsiasi riferimento al fatto che fosse già in aereo.
    Tuttavia sono dell’idea che le ultime uscite di Vasco abbiamo molto poco di provocatorio: la carica vitale e mediatica del personaggio sembra essersi esaurita un bel po’ negli ultimi tempi.

    Grazie dell’attenzione

    Francesco Guarino

    Rispondi
  4. avatar
    mmreloaded 03/07/2011 a 13:45

    Ti ringrazio per la gentile risposta. Ribadisco che sulla sua pagine ufficiale facebook, nei commenti al video da lui stesso pubblicato, specifica chiaramente di non viaggiare in aereo ma in auto (“ma quale aereo! Sono in auto… limousine”) aggiungendo anche che il vetro lo separa dalle “curiose orecchie dell’autista”. D’altronde, i controlli in aeroporto fino a prova contraria non prevedono favoritismi: si deve per forza passare dal metal detector. Per quanto le sue parole e le sue provocazioni facciano spesso discutere (l’attenzione dei media è costantemente su di lui, altro che esaurita), non si spingerebbe mai a salire realmente su un aereo e a riprendersi con un coltellino, atteggiamenti che avrebbero inevitabili conseguenze anche penali e che assolutamente non sono propri del carattere di Vasco. Questo articolo pone quindi dubbi basati sul nulla e che certo non giovano alla sua immagine.

    Cordiali saluti
    Michele Vanessa

    Rispondi
  5. avatar
    Francesco Guarino 03/07/2011 a 15:26

    Gentile Michele,

    seguo la pagina di Vasco Rossi su Fb e non mi sono imbattuto nel commento diretto dell’artista in cui forniva tale precisazione, probabilmente per la grande mole di messaggi dei fan che una pagina autogestita può ovviamente generare.
    Il personaggio è avvezzo alle provocazioni e probabilmente l’aver ritenuto che quel filmato fosse stato girato in aereo mi ha portato ad impostare l’articolo in maniera diversa. Su una cosa però parliamoci chiaro, Michele: Vasco (ove ciò fosse successo) non sarebbe stato il primo né l’ultimo ad usufruire di trattamenti di favore a bordo di un aereo, et similia.
    L’attenzione mediatica su di lui è lungi dall’essersi spenta, anzi, il fatto che questa possa essere la sua ultima tournée ufficiale ne ha amplificato la portata delle dichiarazioni e dei gesti. Personalmente non discuto la portata scenica e musicale del rocker, che mi sembra essersi in parte risollevato con l’ultimo album: negli ultimi tempi però ho visto un Vasco troppo nervoso e dalla polemica inutilmente facile. Un personaggio come lui dovrebbe lasciar parlare di più gli altri e far parlare se stesso solo sul palco. E a tal proposito mi auguro che l’ultima serata a san Siro sia stato un caso isolato: a detta dei presenti è stato uno spettacolo desolante, non certo per il mal di schiena comunicato dall’ufficio stampa.

    Grazie per l’attenzione e continui a seguirci: saremo tempestivi tanto a pizzicare le malefatte, quanto a tessere le lodi dell’artista, quando necessario.

    Francesco Guarino

    Rispondi

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