Usa, Obama apre al pagamento dei riscatti

Secondo alcune rivelazioni fornite dal New York Times, Barack Obama starebbe per cambiare radicalmente la politica americana nei confronti dei rapimenti

obama

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama (foto: wnd.com)

Le famiglie degli ostaggi rapiti dai terroristi islamici non verranno più perseguite penalmente se cercheranno di pagare il riscatto richiesto. Una svolta nella politica estera americana, riportata poche ore fa dal New York Times. Il giornale difatti, citando una fonte interna all’amministrazione statunitense, ha rivelato che a breve Obama firmerà una direttiva e un ordine esecutivo in tal senso. Si tratta solamente di uno dei cambiamenti che Washington vuole attuare  nella politica degli Stati Uniti sui prigionieri.

CAMBIAMENTI RADICALI – All’interno dei documenti sopracitati, riportati da un fonte anonima al Ny Times, verrà messo in chiaro che, nonostante la politica federale vieti di fare concessioni ai sequestratori, il governo potrà avviare delle trattative, e aiutare le famiglie che intendono farlo, per garantire il rientro degli ostaggi. Secondo quanto riportato nella direttiva difatti il dipartimento di Giustizia «non intende aggiungere al dolore delle famiglie» anche l’eventualità di «doversi trovare ad affrontare un procedimento penale». «Ove possibile, le famiglie potranno ricevere ulteriori informazioni, in maniera più rapida, sui loro cari e sugli sforzi per recuperarli».

FAVOREVOLI E CONTRARI – Con l’ascesa dello Stato Islamico, e il conseguente aumento dei rapimenti all’estero, l’opinione pubblica è diventata particolarmente sensibile al tema trattato nella direttiva. E sebbene una parte dei cittadini statunitensi, ma non solo, ritiene che il pagamento del riscatto corrisponda al finanziamento dei terroristi, i familiari degli ostaggi, primi tra tutti i parenti di James Foley, il giornalista americano ucciso lo scorso agosto in Siria, in passato sono stati molto spesso critici nei confronti della politica adottata dagli Stati Uniti, accusati di essere eccessivamente distanti dalle famiglie. Con la nuova politica, verrà creata un’unità interna al Federal Boreau of Investigation, creata esclusivamente per funzionare da raccordo tra l’ostaggio ed i suoi parenti. Inoltre, Obama creerà un team della Casa Bianca per supervisionare le condizioni degli ostaggi, mentre un inviato speciale presso il Dipartimento di Stato curerà i rapporti tra Washington e i Paesi all’interno dei quali si trovano le persone rapite.

Carlo Perigli
@c_perigli

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