Usa: falso rapimento e capelli da vecchio, così si educano i bambini

taglio di capelli da vecchio

Il rispetto è qualcosa che ci viene insegnato sin da piccoli: dire “grazie” e “per favore”, aiutare gli anziani, rispettare il prossimo e gli animali, obbedire ai genitori. Nello Stato della Georgia, Stati Uniti, un barbiere ha trovato un suo metodo personale per insegnare il rispetto ai bambini un po’ discoli. Così come la folle idea di una famiglia del Missouri che ha architettato il falso rapimento di un bambino per insegnargli a non dare confidenza agli sconosciuti.

BAMBINI CON I CAPELLI DA VECCHI – Si chiama Benjamin Button Special il taglio gratis che il barbiere Russell Fredrick, di Atlanta, pratica ai bambini che si sono comportati male. Questo tipo di taglio viene da lui stesso considerato applicabile in “circostanze estreme e quando niente altro funziona”. Testa rasata, con una corona di capelli che va da orecchio a orecchio. Il classico taglio da persona anziana.

FALSO RAPIMENTO PER DIFFIDARE DAGLI ESTRANEI – Agli inizi di febbraio, nella città di Troy, nella Contea di Lincoln nel Missouri, Denise Kroutil, Elizabeth Hupp e Rose Brewer, rispettivamente zia, mamma e nonna di un bambino di sei anni, hanno inscenato un falso rapimento per insegnare al bambino a diffidare degli sconosciuti. Nel piano è stato coinvolto Nathan Firoved, un collega della zia, che ha adescato il bambino all’uscita da scuola facendolo salire sul suo pickup. Per spaventarlo gli ha poi detto che non avrebbe più rivisto la mamma e lo avrebbe inchiodato al muro del capanno. Ha poi coperto il volto del bambino con un giacchetto dopo averlo legato con borse di plastica. Il complice, la zia e la nonna del bambino sono accusati di rapimento, detenzione e abuso di minore. La mamma è accusata di rapimento e abuso di minore. Per il bambino è stato contattato il Missouri Division of Family Services.

L’OPINIONE PUBBLICA – Molteplici sono state le reazioni delle persone alla diffusione di entrambe le notizie. Nel primo caso c’è chi ha sostenuto che alla fine tagliare i capelli è una punizione meno severa rispetto ad altre opzioni più vigorose. Di contro c’è chi l’ha considerata una punizione inefficace e vergognosa. Nel secondo caso la famiglia si è giustificata con gli investigatori dicendo che volevano solo insegnare qualcosa al bambino.

Silvia Paparella

@SPaparella

 

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