Università, a Padova il debutto dell’ebook

   

 

 Padova – Libri, quaderni e appunti saranno presto un lontano ricordo. O almeno a Padova, dove l’ebook è entrato ufficialmente nel mondo accademico. L’Università degli Studi ha, infatti, lanciato il primo corso interamente basato su ebook con il supporto di Webster, azienda italiana leader nell’editoria online, che collabora all’iniziativa attraverso il proprio sito principale, libreriauniversitaria.it.

Un progetto innovativo realizzato con tre docenti dell’Università nell’ambito di uno dei corsi più innovativi dell’Ateneo, Italian Entrepreneurship – Organizzazione e Governo delle Piccole e Medie Imprese. Al corso, che ha preso il via all’inizio del mese di marzo e che è tenuto interamente in lingua inglese, partecipano complessivamente 26 studenti. Ai ragazzi è stato messo a disposizione un ebook fornito da ASUS, partner tecnologico dell’iniziativa, materiali didattici e libri di testo unicamente in formato digitale. Tutta l’attività didattica si avvale, quindi, di questo notpad digitale, che assicura la totale eliminazione dell’uso della carta, permettendo sia di prendere appunti sul supporto che di registrare audio e video, con un notevole vantaggio per l’apprendimento.

 

Nata da un’idea di libreriauniversitaria.it, la sperimentazione si pone il fine di studiare l’impatto dell’ebook sulla didattica dei docenti e sull’apprendimento degli studenti. Al termine sarà effettuata un’attività incrociata di analisi e ricerca che metterà in luce difficoltà, vantaggi e possibili miglioramenti che docenti e studenti evidenzieranno al termine del corso. “Il progetto è la testimonianza di un impegno concreto per la crescita e lo sviluppo tecnologico dell’università e della collaborazione proficua che da anni abbiamo instaurato con il mondo accademico” afferma Livia Senic Matuglia, responsabile Relazioni Esterne di libreriauniversitaria.it e Webster. “Riteniamo che questa sperimentazione rappresenti un caso di eccellenza in Italia. Per questo motivo, intendiamo dar seguito a questo progetto e svilupparlo ulteriormente per esportarlo anche presso altre università

 

Il programma apre nuove opportunità sia per l’università, per i vantaggi che l’editoria digitale può offrire agli studenti migliorando la qualità dell’insegnamento e le condizioni di accesso allo studio grazie alla riduzione dei costi, sia per l’industria editoriale che potrà recepire i risultati della sperimentazione. E se i risultati saranno positivi potremo dire addio ai cari, vecchi quaderni di appunti: lo scarabocchio digitale è già realtà.

Roberto Cassaro

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