Turismo sessuale? No, grazie! In Salento si pratica quello “sensuale”!

Lecce – Mare stupendo, musica coinvolgente e panorami mozzafiato: tutto questo è il Salento! E fin qui nulla di nuovo, come ben sanno le migliaia di turisti che hanno visitato, specialmente in questi ultimi anni, il “tacco d’Italia” La novità è che da quest’anno questa bellissima terra diventa ufficialmente il “paradiso del turismo sensuale”.

 

Ma che cos’è il turismo sensuale, da non confondersi, invece, con il turismo sessuale? In pratica è la possibilità di visitare luoghi e non luoghi dove poter far godere tutti i sensi, sia quelli convenzionali (i cinque sensi percettivi), che quelli non convenzionali, quelli emotivi, come il senso di benessere, il senso di euforia, il senso dell’ebbrezza artistica. Il Salento lascia ad altre mete lo squallido appellativo di “capitali del sesso” e propone, ai propri turisti, un vero e proprio corso naturale di Educazione sensuale, con tanto di lezioni pratiche.

 

Questo significa che chi sceglierà di trascorrere le prossime vacanze in territorio salentino avrà la possibilità di imparare come sia possibile, ad esempio, che una semplice frisella ben condita (tipico pasto povero utilizzato anticamente dai contadini) possa letteralmente far godere la vista, con una combinata di colori afrodisiaci, l’olfatto, con l’aggiunta di erbe aromatiche ammalianti, il tatto, capace di fornire sensazioni piacevoli in tutte le fasi, dal primo momento (in cui la frisa va bagnata in acqua con le mani), attraverso la preparazione (toccando e maneggiando i singoli ingredienti), e anche dopo averla mangiata. Per non parlare del senso più scontato, il gusto, un vero paradiso di gioia per le papille. A queste sensazioni va poi aggiunto il senso di benessere che si prova nel mangiarla, ad esempio, in riva al mare in compagnia.

 

E poi ci sono luoghi ed eventi meravigliosi che permettono di stimolare tutti i sensi. La Notte della Taranta ne è un esempio emblematico. Al contrario della maggior parte dei concerti dove il pubblico è un mero spettatore passivo, qui la gente partecipa, crea e alimenta ronde spontanee in cui tutti i sensi possono raggiungere il massimo piacere, toccando con le mani i tamburelli e con i piedi scalzi la pietra, sorseggiando e inalando i profumi del negroamaro, guardandosi intorno e sentirsi parte di un gran momento e, infine, ascoltando e lasciandosi ipnotizzare dalle passionali note della magica pizzica.

 

Il “Turismo sensuale” è un’idea ed un progetto dei ragazzi di Repubblica Salentina, degli studenti dell’Istituto Costa e della Provincia di Lecce, Assessorato al Turismo. Le lezioni pratiche su come far godere tutti i sensi, sia quelli percettivi che quelli emotivi, saranno presto pubblicate sui siti www.repubblicasalentina.it e www.salentoslowlife.it.

 

Roberto Cassaro

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews