Turchia: Erdogan presenterà donne velate alle prossime elezioni

Il Primo Ministro Turco, Erdogan (www.agi.it)

Il Primo Ministro Turco, Erdogan (www.agi.it)

Istanbul – Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha annunciato, durante una intervista tv, che il suo partito islamico-moderato per la Giustizia e lo Sviluppo presenterà donne velate alle elezioni, previste in Turchia il prossimo aprile per il rinnovo dei sindaci e delle amministrazioni comunali. La notizia arriva a pochi giorni dall’annuncio di una serie di provvedimenti attuati per rendere liberi e uguali tutti i cittadini, tra cui, in particolare, la revoca del divieto di indossare il velo alle dipendenti pubbliche.

L’ingresso in parlamento di una donna con il turban, il velo islamico usato dalle donne turche, sarebbe una svolta epocale per la Turchia. In base a una sentenza della Corte Costituzionale del 1989, il velo islamico è vietato in tutti i luoghi pubblici, università incluse, perché simbolo religioso contrario ai fondamenti laici dello Stato. Tuttavia, le norme che disciplinano la sentenza non sono rispettate. Secondo quanto stabilito dalla corte, non può portare il velo chi è dipendente pubblico, medico in un ospedale o insegnante. Di conseguenza, indossare il turban in Parlamento verrebbe visto come la violazione della sentenza della Corte Costituzionale da parte di una larga parte dell’opinione pubblica nonché dal partito di opposizione a quello del Primo Ministro turco, il Partito Repubblicano del Popolo.

Detto questo, di fatto, non si sono mai viste così tante donne col capo coperto, in Turchia, come negli ultimi anni. Eti Motola, una truccatrice per il cinema e la televisione turche, racconta che moltissime donne si recano da lei per prendere lezioni di trucco e quindi apparire belle e femminili, nonostante il turban. Le ‘nuove’ donne turche si sentono più sicure di loro da quando è salito al potere Erdogan, nel 2002: mentre prima potevano iscriversi all’università solo le figlie dei militari e dei burocrati, dal 2002 gli atenei hanno aperto le porte anche alle fasce socialmente più basse e quelle stesse donne che negli anni ’90 tentavano di allontanarsi dai quartieri poveri andando a prestare servizio presso famiglie ricche, da allora percorrono la stessa strada per affollare i negozi dei centri commerciali di Istanbul.

Mariangela Campo

Foto: www.agi.it; www.wikipedia.org

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews