Tsipras: ennesimo leader straniero della sinistra destinato a fallire?

tsipras

Ieri il governatore della Puglia Nichi Vendola durante la convention Human Factor ha detto riferendosi alla elezioni in Grecia: «Voglio che sappiate che la mia mente e il mio cuore è lì, pensa e batte con voi, nell’attesa e nella fiducia. Ma sono le menti e i cuori di tutti quelli qui oggi a Milano che provano questo sentimento e questa passione». Nei giorni scorsi i deputati del Partito Democratico Stefano Fassina e Giuseppe Civati sono andati in Grecia per sostenere Tsipras. Nei giorni scorsi Stefano Rodotà ha dichiarato: «Tsipras è un’opportunità per l’Europa, sarà uno choc che riporterà al centro i diritti fondamentali, metterà in crisi le politiche di austerità e il domino unilaterale della finanza (…) Il suo successo però non è un miracolo. Tsipras è ripartito dalle radici storiche del partito, ha ricostruito un nesso tra politica, diritti e la vita materiale delle persone, il suo programma è tarato sui minimi bisogni della gente». Anche questa volta la sinistra italiana si è innamorato di un leader straniero: Alexis Tsipras. In passato è già successo e non è andata molto bene.

ZAPATERO - Nel 2004, quando il partito socialista spagnolo vinse le elezioni, la sinistra italiana si innamorò di José Luis Rodríguez Zapatero. Come andò a finire? Molto male. Nel 2004 la disoccupazione in Spagna era pari all’11%. Nel 2011, dopo sette anni di Governo Zapatero, era pari al 21,4%. Il debito pubblico rispetto al pil nel 2004 era pari al 45,3%. Nel 2012 era pari all’84,4%. Un disastro. Alla fine Zapatero dovette annunciare le elezioni anticipate che il suo partito perse.

HOLLANDE - Nel maggio del 2012 invece tutta la sinistra italiana stravedeva per François Hollande. E le cose non sono andate tanto meglio. Nel 2012 la disoccupazione francese era al 9,8%. Un anno dopo era il 10,3%. Nello stesso periodo il debito pubblico francese (sempre rispetto al pil) è passato dal l’89,2% al 92,2%. La sua popolarità era a picco (alle europee il partito di Hollande è arrivato solamente terzo) e solo ultimamente si è ripresa grazie alla grande manifestazione di Parigi organizzata dopo la strage di Charlie Hebdo. In ogni caso, una sua rielezione appare estremamente difficile.

IL CURRICULUM - Si arriva infine ad Alexis Tsipras. Il leade greco è nato ad Atene il 28 luglio 1974. Si è laureato in ingegneria civile nel 2000. Ha mosso i suoi primi passi in politica con il movimento dei giovani comunisti greci fra la fine degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta. Mentre studiava all’Università Tsipras entra in Enkelados, un movimento politico di sinistra con il quale venne eletto nel Comitato esecutivo del sindacato degli studenti della Facoltà di Ingegneria Civile e rappresentante degli studenti nel Senato Accademico. Fa parte del Consiglio Centrale dell’Unione Nazionale Studentesca di Grecia dal 1995 al 1997. Nel maggio del 1999 lascia il Partito Comunista Greco e diventa segretario dei giovani di Synaspismos, partito di estrema sinistra. Nel 2008 diventa presidente del partito e nel 2009 entra in Parlamento. Alle elezioni del 2012 Syriza prese il 16,8% e a quelle del giugno, sempre del 2012, il 26,89%. Nel 2014 si è candidato alla presidenza della Commissione europea. In Italia sostennero la sua candidatura Sinistra Ecologia e Libertà di Vendola e altre forze di sinistra. Sempre nel Bel Paese la lista “L’Altra Europa con Tsipras” ottenne 1.108.457 voti, equivalenti al 4,03%.

Tsipras farà la stessa fine di Zapatero ed Hollande? Ai posteri l’ardua sentenza.

Giacomo Cangi

@GiacomoCangi

foto: giornalettismo.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews