Torino, uccisa per 15 euro. Salvini: ‘ È stato un Rom, che strano’

Torino, uccisa per quindici euro da un Rom diciottenne. Salvini ironizza sul caso (ilmessaggero.it)

Torino – La morte di una pensionata torinese si è trasformata, in pochi giorni, da decesso naturale a omicidio. Margherita Crivello è deceduta alcuni giorni fa dopo un’aggressione in casa propria, all’età di settantasette anni. A nulla sono valsi i soccorsi che hanno tentato di rianimarla dinanzi all’uscio della sua abitazione, dove è stata ritrovata stesa e agonizzante.

UCCISA PER 15 EURO IN CASA - Margherita è morta dopo poche ore di sofferenza in ospedale a causa delle ferite riportate dopo l’aggressione, senza riuscire a spiegare le dinamiche dell’evento. Inizialmente le autorità hanno considerato l’accaduto come un incidente: la donna sembrava caduta dinanzi alla porta di casa ed essendo purtroppo agonizzante e traumatizzata non ha avuto la forza di denunciare l’aggressione ricevuta da un ladruncolo diciottenne. La donna, inizialmente lucida, era riuscita a contattare alcuni familiari per chiedere loro soccorso, dichiarando di essere ferita e a terra.

UN’AGGRESSIONE VIOLENTA - Purtroppo, una volta arrivata l’ambulanza, la donna non è stata capace di ricordare l’accaduto, risultando cosciente ma mostrando un’amnesia momentanea riguardo all’aggressione, fatto ipotizzato anche a causa dei numerosi traumi presenti sulla parte sinistra del corpo della donna. La frattura della mascella e il ritrovamento di un bicchiere rotto con impronte digitali maschili hanno subitamente indirizzato gli inquirenti verso la strada dell’assassinio.

COLPEVOLE INCASTRATO DAL CELLULARE - L’assassino l’avrebbe fatta franca se avesse prestato più attenzione a un particolare. Il giovane è un romeno di diciotto anni, arrestato da poche ore dalle autorità torinesi. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo avrebbe aggredito in casa la donna per rubarle quindici euro e il cellulare. Per scappare, ha spintonato Margherita, la cui caduta a terra le è stata purtroppo fatale. Le autorità hanno facilmente rintracciato il ladro attraverso il gps del cellulare derubato. Si tratta di Mihaita Stanescu, residente nella baraccopoli abusiva di Lungo Stura Lazio, accusato di omicidio volontario della malcapitata pensionata. Al momenti sono aperte ulteriori indagini per scoprire se il giovane Rom sia implicato in furti e aggressioni similari nella stessa zona. Secondo gli inquirenti, il ragazzo, in Italia da sei mesi, sarebbe già stato accusato di un furto di rame.

CONFESSA L’AGGRESSIONE MA LA MINIMIZZA - Stanescu ha confessato l’omicidio, dichiarando di aver dapprima adescato l’anziana fuori dall’abitazione con la scusa di aiutarla a portare in casa le buste della spesa. Ingenuamente, Margherita ha accettato l’aiuto del giovane ma, una volta entrati in casa, il diciottenne l’ha aggredita per rubarle la borsa. La refurtiva conta solo di quindici euro e un cellulare e il ragazzo non credeva che la donna fosse in pericolo di morte, lasciandola agonizzante a terra dinanzi all’uscio di casa. Stanescu non ha confessato però di aver aggredito con forza la donna, dichiarando di averla semplicemente spinta a terra. Le ferite plurime e la mascella fratturata danno adito però all’ipotesi secondo cui il ragazzo avrebbe picchiato con violenza la donna prima di scappare. Il giovane ha acceso il cellulare derubato qualche giorno dopo il furto utilizzando un’altra scheda sim che non è servita a evitare la localizzazione del dispositivo. Oltre al cellulare, le prove a suo carico per l’omicidio della donna contano il ritrovamento di un frammento di bicchiere vicino al corpo della donna, sul quale è presente l’impronta del dito anulare del ragazzo.

Salvini coglie la palla al balzo ironizzando sull’accaduto per accusare la comunità Rom (formiche.net)

IL CLASSICO TWEET DI SALVINI - La morte di una donna per soli quindici euro ha sconvolto l’opinione pubblica. Il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini ha sfruttato il caso clamoroso per pubblicare nuovi tweet contro la comunità Rom, ironizzando sul fatto che identificare un Rom come colpevole di aggressioni e furti in Italia sia ormai consueto. Il popolo dei cinguettii non ci sta e lo lapida – as usual – a suon di parole taglienti che lo accusano di ipocrisia e razzismo. Altri accusano la classe politica di essere la vera ladra mentre alcuni chiedono di non offendere l’intelligenza degli italiani e accettare il fatto che i casi di furti e aggressioni da parte della comunità Rom siano un problema serio.

 

In questa bufera destinata a continuare sul Social, la povera Margherita, anziana ingenua uccisa per soli quindici euro, sembra quasi essere stata dimenticata, risucchiata nel fascio delle solite accuse e offese fra esseri umani di opinioni discordanti che spesso si perdono nei meandri mediatici senza individuare le cose importanti.

 

 

 

Rachele Sorrentino

@rockeleisrock

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews