Tolosa, smentito arresto del killer. E su Twitter messaggi di sostegno

La polizia francese sotto l'abitazione in cui si era asserragliato Merah (corriere.it)

Secondo radio Bfm (ma la notizia  è stata prontamente smentita dal Ministero degli Interni francese), la polizia francese avrebbe arrestato Mohammed Merah,il 24enne francese di origini algerine sospettato della strage di lunedì davanti al liceo ebraico di Tolosa che è costata la vita ad un professore, ad i suoi due giovanissimi figli e ad un altro bambino. L’uomo era inoltre sospettato dell’uccisione di tre soldati francesi a Tolosa e Montauban.

Un raid per la cattura dell’uomo è stato lanciato nella notte scorsa alle 3 e circa 300 elementi tra poliziotti e reparti speciali sono stati coinvolti. L’uomo si era asserragliato in un appartamento al piano terra del numero 17 di via Sergent Vigné, nel quartiere Cote Pavée. Nel corso della mattinata c’è stato anche uno scontro a fuoco in cui tre poliziotti sono rimasti feriti in maniera non grave.

L’intero palazzo è tuttora circondato dalla polizia, la zona militarizzata nel raggio di 150 metri ed il gas tagliato precauzionalmente, per evitare gesti inconsulti dell’uomo.

Il presunto killer è un 24enne che, secondo i dossier dell’intelligence francese, ha stretti legami con Al Qaeda e che in epoca recente si è recato nella regione al confine tra Pakistan e Afghanistan. Merah era evaso alcuni anni fa dalla prigione di Kandahar, dove doveva scontare una condanna a 3 anni per una serie di attentati.

Nel 2010 aveva tentato di entrare sia nella Legione Straniera sia nell’esercito, probabilmente per provare ad intaccare dall’interno il sistema, ma era stato scartato per i precedenti penali da piccolo criminale. Il presidente francese Sarkozy aveva espressamente chiesto di prendere vivo l’uomo. Il ministro dell’Interno Claude Guéant aveva rilasciato delle dichiarazioni ad un’emittente locale secondo le quali le certezze che Merah sia l’autore della strage alla scuola ebraica e dell’uccisione dei soldati francesi sono pressoché totali.

Il messaggio di sostegno a Mohammed Merah su Twitter

L’uomo aveva rivendicato l’attentato al liceo sostenendo di «voler vendicare i bambini palestinesi». Inoltre Mohammed Merah, poco prima dell’inizio del blitz della polizia francese, ha contattato France 24 annunciando che le stragi nel Sudovest francese sarebbero state solo l’inizio e che tutti i delitti compiuti sono stati filmati e che a breve sarebbero stati messi online.

Nel frattempo su Twitter le notizie e le smentite si rincorrono, ma spunta anche un raccapricciante messaggio di sostegno al killer da parte dell’utente Sharia4EU: «We thank our brother Mohammed Merah for all he has done so far. Never surrender to the infidels. Go out with a blast. Insha’Allah!».

Francesco Guarino

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