The Voice: buona la prima, Carrà e Pelù i veri protagonisti dello show

the voice Roma – Buona la prima per The Voice Of Italy. Ieri sera è stato infatti trasmesso il primo appuntamento dell’atteso talent canoro. Una puntata tutta dedicata alla fase denominata Blind Auditions, che accompagnerà il telespettatore per altre tre settimane, fino alla formazione definitiva di ciascuna squadra.

Il programma è andato avanti per quasi tre ore di fila, con sporadiche interruzioni pubblicitarie che hanno permesso di seguire senza distrazioni il racconto di queste fasi preliminari dello show. Tutto per ora è registrato, solo nelle fasi finali infatti ci si affiderà alla diretta televisiva.

L’inizio è stato spettacolare, i quattro giudici si sono infatti esibiti sulle note di Viva la vida dei Coldplay, per poi accomodarsi sulle grandi sedie girevoli, di spalle al palco in modo da apprezzare al meglio le voci dei cantanti, senza farsi influenzare dalla loro estetica.

I veri protagonisti della serata sono stati Raffaella Carrà e Piero Pelù. In questi anni la lontananza della Carrà nazionale dal piccolo schermo è stata più lunga del previsto, ma da grande professionista dello spettacolo quale è, appena si è accesa la telecamera è riuscita con grande maestria ad appropriarsi della scena. Grande e vero mattatore della serata è stato però Piero Pelù, frontman dei Litfiba reduci da una recente reunion. Spirito combattivo e la battuta sempre pronta a sottolineare ogni esibizione con quella grande ironia condita da un inconfondibile accento toscano che lo contraddistingue. E se da un lato la Carrà e Pelù sono stati al centro dell’attenzione di cantanti, pubblico in sala e telespettatori, Noemi e Cocciante sono invece apparsi un po’ più sottotono, così anche il conduttore Fabio Troiano.

In questa prima selezione dedicata alle Blind Auditions sono stati sedici i concorrenti a conquistare un posto nel programma. A ciascuno degli aspiranti protagonisti di The Voice è dedicata una piccola descrizione, e mentre i cantanti salivano sul palco, parenti e amici in compagnia del conduttore seguivano le fasi da un monitor posizionato dietro le quinte.

Il team della Carrà si compone già di quattro elementi: Stefania Tasca, diciannove anni la prima a esibirsi sul palco di The Voice sulle note di Diamonds di Rihanna, è passato poi anche Daniele Vit, trentaquattro anni con alle spalle già un Sanremo e X Factor, ha scelto di cantare Se bastasse una canzone di Eros Ramazzotti. Gli altri due sono Michelle Perera giovane ventisettenne romana con origini cingalesi, reduce dalla versione tedesca di The Voice. Michelle ha intonato E poi di Giorgia, mentre la quarta componente della squadra ancora tutta in formazione è Denise Faro, figlia d’arte che si canta E… di Vasco. Quest’ultima ha scatenato l’imbarazzo di Riccardo Cocciante, il quale diversi anni fa l’aveva scelta per ricoprire il ruolo di protagonista nel suo musical di successo Giulietta e Romeo, ma il maestro non ha riconosciuto la voce della giovane.

Riccardo Cocciante si è conquistato tre cantanti: Giulia Saguatti, ventitré anni da Pesaro che ha emozionato i giudici e il pubblico in studio con True colors di Cyndi Lauper. Nel team Cocciante finiscono anche Lisa Manara, la ventenne di Imola che regala una versione personale di Estate e Francesco Monti con Kiss from a rose di Seal accompagnandosi con la chitarra.

Poker per Noemi. La rossa cantante romana ha nel proprio team il ventiseienne Flavio Capasso il quale sul palco di The Voice ha scelto di esibirsi sulle note di For once in my life di Stevie Wonder, ci sono poi le giovanissime Paola Gruppuso dalla provincia di Trapani che ha scelto Volami nel cuore di Mina e Martina Lo Visco dalla provincia avellinese con Halo di Beyoncé. Chiude la squadra Silvia Capasso che si è esibita con Chasing pavements di Adele.

Le voci scelte da Piero Pelù sono quelle della sarda Roberta Orrù sul palco con Paid my dues di Anastacia, Savio Vurchio che ha emozionato i giudici con It’s a man’s world di James Brown, Francesco Simone Guasti di Prato con You shook me all night long degli AC/DC, e infine Fabio Zampolli ventinovenne di Bergamo con Use somebody dei Kings of Leon e Alessandra Parisi, romana che ha cantato Why di Annie Lennox suonando la chitarra.

Tutte le voci selezionate sono ammesse già di diritto alla seconda fase del programma chiamata Battle. Il pubblico da casa intanto ha inondato il social network Twitter con commenti a colpi di hastag, segno che la tv e soprattutto sta diventando sempre più interattiva. La seconda puntata dedicata alle audizioni al buio è prevista giovedì prossimo, sempre su Rai2 alle ore 21.05.

Angela Piras

@AngePiras

Foto: thevoiceofitaly.rai.it

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