Terrorismo internazionale: dieci arresti in Italia

Maxi operazione della Polizia di Stato in tre province italiane, Milano, Bergamo e Grosseto: arrestate 10 persone con l'accusa di terrorismo internazionale

Maria Giulia Sergio, la jihadista di Torre del Greco partita per la Siria (www.tgcom24.mediaset.it)

Maria Giulia Sergio, la jihadista di Torre del Greco partita per la Siria (www.tgcom24.mediaset.it)

MILANO – È iniziata stamattina, alle prime luci dell’alba, una maxi operazione della Polizia di Stato contro il terrorismo internazionale. Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa nei confronti di dieci persone: quattro italiani, cinque albanesi e una canadese. Queste persone sono accusate di associazione con finalità di terrorismo e provengono dalle province di Milano, Bergamo, Grosseto e da una città albanese. Gli arrestati appartengono a due gruppi familiari: l’uno costituito da italiani convertiti all’Islam, l’altro composto da cittadini albanesi che risiedono da qualche anno nella provincia di Grosseto. A unire le due famiglie il matrimonio di una giovane coppia lo scorso settembre, la quale, subito dopo essersi sposata, è partita per la Siria.

LE INTERCETTAZIONI DI MARIA GIULIA SERGIO – Secondo quanto riporta L’Espresso, i magistrati di Milano si sarebbero convinti a far scattare la maxi operazione contro il terrorismo internazionale dopo aver ascoltato alcune intercettazioni di Maria Giulia Sergio, ventottenne di Torre del Greco che viveva nella provincia di Milano e che a settembre del 2014 si è sposata e poi è sparita nel nulla. Si è ritrovata solo lo scorso gennaio in una cittadina della Siria controllata dalle milizie dello Stato Islamico, l’Isis. Queste le intercettazioni via computer: «Noi dobbiamo odiare i miscredenti, a questa gente deve essere tagliata la testa»; «Non vedo l’ora di morire da martire»; «Il nostro capo di stato è Abu Bakr al Bagdadi»; «Noi non siamo musulmani d’Italia, noi siamo qui nel Califfato per fare il jihad: noi uccidiamo per questo»; «Prima abbiamo fatto la guerra, poi abbiamo bruciato le chiese. E ora abbiamo tutta la Siria»; «Papà, tu sei chiamato dall’Islam, tu comandi in casa: prendi la mamma per i capelli e portala qui in Siria. Tu sei il marito, lei è obbligata a obbedire».

Isis

Isis

L’ordinanza cautelare è scattata infatti per i genitori e la sorella di Maria Giulia Sergio, e la stessa donna è ufficialmente ricercata con l’accusa di terrorismo internazionale. I tre, il papà Sergio (61), la mamma Assunta (60), e la sorella Marianna (31) erano pronti a partire per la Siria: sorvegliati dallo scorso novembre, quando hanno cominciato a vendere i mobili della loro abitazione e ritirato l’unico passaporto da rinnovare, è scattato il blitz della Digos. I due genitori sono accusati solo di aver organizzato il viaggio di famiglia verso la Siria, consapevoli dei metodi dello Stato Islamico cui andavano incontro. Le due figlie, invece, sono accusate di complicità per terrorismo e condannate anche dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

GLI ALTRI ARRESTATI – Gli altri arrestati sono cinque persone di nazionalità albanese residenti in provincia di Grosseto, a Scansano, e una donna con cittadinanza canadese, nata a Bologna e al momento residente in Arabia Saudita. I cinque albanesi sono stati arrestati con l’accusa di reclutare terroristi e di farli arrivare in Siria o in Iraq. La trentenne con cittadinanza canadese è invece ricercata, come ricercati sono il marito e la suocera di Maria Giulia Sergio, partiti insieme a lei nel settembre 2014 per la Turchia prima, e poi per la Siria.

Mariangela Campo

@MariCampo81

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews