Terremoto in Abruzzo: 1 bimbo su 15 è più stressato che mai

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L’Aquila – Si chiama Sindrome Postraumatica da Stress e ne soffre 1 bambino abruzzese su 15. Il dato emerge da una analisi sperimentale mai realizzata prima sul campo e compiuta con lo scopo di individuare quali traumi psicosomatici riportino i piccoli esposti a catastrofi naturali quali i terremoti. L’indagine, promossa dall’Ordine dei Ministri degli Infermi Camilliani con il coordinamento scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e il sostegno della Caritas Italiana ha avuto anche la collaborazione dei medici-pediatri abruzzesi

Risultati – La ricerca ha evidenziato come i soggetti affetti dalla Sindrome rivivano all’infinito la stessa paura e senso di impotenza provati quel 6 aprile 2009 quando, nel cuore della notte (3’.32’’), un sisma di magnitudo 6.3 devastò l’Abruzzo provocando 309 morti.

Gli esperti hanno compiuto uno screening su 2.000 piccoli abruzzesi arrivando alla conclusione che gli effetti del terremoto sulla psiche dei più giovani si protraggano nel tempo soprattutto perché non ancora in grado di gestire la propria struttura emozionale, la rete di reazioni agli stimoli esterni nonché la rielaborare delle informazioni. I medici tengono a spiegare: non si tratta solo di brutti ricordi e cicatrici difficili da cancellare. In una buona percentuale dei casi, si sviluppa una vera patologia, al punto che si consiglia un immediato intervento al fine di prevenire malattie psichiatriche future.

Screening – I soggetti sottoposti al test postraumatico erano 500 bimbi tra i 3 e i 5 anni. Poi, altri 1.500 tra i 6 e i 14 anni. Nella fascia 6 -14 anni, il 7,1% era un caso post-traumatico: 100 su 1.500.

Le crisi ansiogene scatenate dall’evento, invece, riguardavano l’11%. Seguono i disturbi dell’affettività (7,7%) come fragilità d’umore o alterate risposte al contesto ambientale.

Ancora. Nella fascia 3 -5 anni non sono invece stati rilevati disturbi neuropsichiatrici gravi nel 6% dei casi. Lo studio rivela quindi che nei più piccoli si riscontrano minori effetti traumatici. Il motivo sta nei diversi fattori emotivi ed “ambientali” che influiscono positivamente sui tratti psichici di un bimbo sottoposto a stress: famiglia ed età.

Chantal Cresta

Foto || www.ansa.it

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