Teoria e pratica del No Berlusconi Day 2: parte l’organizzazione

Idee e ostacoli: come nasce una grande manifestazione” fatta” da comuni cittadini

di Francesca Penza

No B Day 2

Roma – Ieri sabato 11 settembre, presso il cineclub Detour, Franz Mannino, Paola Barbati e il Direttore artistico della manifestazione, Andrea Canavesio, hanno tenuto una conferenza stampa di presentazione del No Berlusconi Day 2 che si terrà a Roma il 2 ottobre.

“Il No B-Day 2 non è una ripetizione del precedente” – spiega Paola Barbati –  “e presenta proposte nuove oltre alla richiesta di dimissioni: ora chiediamo anche una nuova legge elettorale e la risoluzione del conflitto d’interessi, per arrivare a delle elezioni democratiche”.

I principi ispiratori della nuova manifestazione saranno “le cinque tesi”, come spiega Franz Mannino:

1. W la Costituzione: la nostra Carta Costituzionale va difesa a tutti i costi da chi vuole cambiarla per un tornaconto politico o privato;

2. Il lavoro non è una merce: necessario tutelare i diritti dei lavoratori e superare la cultura del precariato che frena lo sviluppo della nostra società;

3. Fuori la mafia dallo Stato: promuovere la cultura della legalità per abbattere la corruzione e le connivenze che legano i politici e la mafia;

4. No al bavaglio: tutelare la libertà di espressione ed il pluralismo informativo a difesa della democrazia;

Difendere la Costituzione è tra i punti programmatici del No B Day 2

5. Più ricercatori, meno ricercati: investire nella ricerca  e nella conoscenza per rendere il nostro Paese di nuovo competitivo.

I mezzi di comunicazione irreggimentati e la presenza costante della televisione nelle nostre vite, hanno provocato un intorpidimento delle coscienze, questa è una delle cause della situazione attuale.

Sul palco del 2 ottobre, dalle 15 in poi – il corteo partirà da piazza della Repubblica alle 14.00 e si dirigerà verso piazza San Giovanni dove ci saranno musica e interventi – si avvicenderanno diversi personaggi, la scaletta è ancora da definire, e molti artisti, tutti emergenti.

“Libera musica in libero stato” è lo slogan lanciato da Andrea Canavesio. A parte due nomi importanti ancora da definire, saranno sedici giovani sconosciuti, provenienti da tutta Italia – scelti tra più di 160 altri candidati – a far cantare e ballare il pubblico. Una nuova sfida per il Popolo Viola.

“È troppo facile, per un artista arrivato salire su un palco come il nostro e promuoversi. Per un nuovo artista ha più senso” con queste parole il Direttore artistico presenta la situazione. Molti grandi artisti contattati hanno declinato l’invito, altri non hanno risposto, altri ancora hanno accettato di salire sul palco dietro lauto pagamento.

Di certo sarà difficile trovare personaggi del mondo della musica decisi a schierarsi. In questo momento molti si impegnano in cause sociali, ma cercano di non squarciare il velo sottile che li porterebbe a compiere una scelta politica.

Sul palco interverranno rappresentanti di molte associazioni gemellate con il Popolo Viola, per contributi relativi al mondo del lavoro, alla legalità e alla libertà di informazione.

Durante la conferenza stampa hanno preso la parola anche Roberto Secci per Articolo 21, disponibile a dare visibilità all’evento e a promuovere altre iniziative; Ernesto Nacci dell’Anpi ed un rappresentante di Partigiani Del Terzo Millennio, che hanno chiesto spazio per un intervento dal palco; Fanny Sacconi del Coordinamento Precari Scuola di Roma, che aderisce al movimento ed invita il Popolo Viola a partecipare alla manifestazione regionale contro il precariato del 1° ottobre; Marco Quaranta del Move On Italiano.

I presupposti teorici sono ambiziosi e, a quanto pare, non sarà mal vista la presenza di bandiere in piazza: i partiti politici devono essere il tramite per la realizzazione delle istanze del popolo.

Durante la riunione organizzativa, a cui parteciperanno membri di varie associazioni, si deciderà in modo democratico come sviluppare la manifestazione. All’ordine del giorno: promozione e fondi, logistica, corteo, servizio d’ordine, oneri di piazza e palco.

Il presidente rumeno Traian Basescu nel mirino del No Basescu Day

La promozione dell’evento e la raccolta fondi sono essenziali, soprattutto perché sarà il budget a disposizione a tracciare i contorni dell’evento.

Intanto anche in altre cinque capitali europee – Stoccolma, Berlino, Parigi, Bruxelles, Londra – fervono i preparativi per la manifestazione ed è previsto un collegamento in diretta con le diverse piazze.

Sull’onda viola italiana, anche in Romania (http://nobasescuday.blogspot.com/) nasce il Popolo Viola, o meglio il Miscareta Violet, che il 10 ottobre scenderà in piazza col No Basescu Day.

Un altro Paese che ha voglia di dire basta.

FOTO/ via http://yespolitical.files.wordpress.com; http://giovani.intoscana.it; http://info-wars.org

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9 Risponde a Teoria e pratica del No Berlusconi Day 2: parte l’organizzazione

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    Tony Troja 12/09/2010 a 14:24

    “Il No B-Day 2 non è una ripetizione del precedente”.
    L’unica differenza è che la notizia dei finanziamenti dei partiti per la manifestazione è stata occultata.

    Rispondi
  2. avatar
    Tony Troja 12/09/2010 a 14:25

    Questa volta.

    Rispondi
  3. avatar
    Tomasso -notinmyname- Fanto 12/09/2010 a 16:57

    Trovo interessante il connotato di democrazia che si vuol dare alla conferenza stampa. Interessante perché tutti quelli che avrebbero voluto far domande o partecipare senza sottomettersi ai diktat non erano lì. Fatti fuori pian piano, con uno stillicidio di censure e ban, proprio da chi ieri si sedeva democraticamente ad esporre il prorpio personalissimo progetto. Se è vero che i cittadini chiedono di scendere in piazza è anche vero che questo appuntamento viola non è stato discusso con il movimento viola stesso.
    Democraticamente non parteciperò, non mi colludo, non mi rendo complice.
    T.Fanto

    Rispondi
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    francescadorothy 12/09/2010 a 19:57

    al di là del giudizio personale, chi scrive si è limitato ad esporre quello che è accaduto, evitando i retroscena più torbidi, sebbene i disaccordi non siano così occulti per chi frequenta il web…
    i cittadini abbastanza informati, e su più livelli, sono in grado di trarre le conclusioni giuste. nessuno ha l’illusione che in un movimento così “grande” sia tutto limpido e liscio, che tutto sia pulito.
    personalmente non ho formulato domande, ma sono rimasta stupita dalla mancanza di voci “contro”, magari anche di piccola stampa in disaccordo o di punti di vista alternativi…
    in genere, ad un clima così amichevole corrisponde qualche stranezza…

    Rispondi
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    francescadorothy 12/09/2010 a 20:12

    per il resto, chi scrive si dichiara pronta a raccogliere le istanze di altri coinvolti o a conoscenza di fatti o circostanze con basi fondate.

    Rispondi
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    Publio Razza 12/09/2010 a 23:15

    Sono arrivato un po’tardi alla riunione, erano 11,45 c.a, ho trovato accoglienza e cordialita’, ho potutto parlare per ben tre volte e manifestare il mio consenso in merito alla manifestazione, che per chi non lo sapESSE è stata una mia idea(quella di farla ad ottobre), inizialmente da me proposta per il 9 ottobre, ma poi a causa di logiche di territorio e programmazione di altri eventi GIUSTAMENTE è stata anticipata! Colgo l’occasione di testimoniare che cè stata una grande apertura del Popolo viola a tutti gruppi locali che dissentivano, a tutte le associazioni e movimentii presenti sul territorio nazionale e che tutti hanno avuto lo spazio giusto per parlare ed essere riconosciuti nella loro attivita’, pertanto personalmente dissento da quello che è stato detto sulla pagina nazionale del popolo viola e confermo la mia partecipazione all’evento con tutto il mio gruppo regionale e locale di ANZIO E NETTUNO, che fortunatamente ha migliaia di partecipanti e centinaia di ATTIVISTI che ci credono fortemente. Un riconoscimento anche a Gianfranco Mascia, per il suo operato nei confronti del Popolo viola e per la sua grane capacita’ organizzativa e di DIALETTICA e un augurio delle migliori cose; un monito ai gruppi locali che dissento dicendogli: NON PERDETE QUESTA OCCASIONE, SE VOLETE ESSERE VISIBILI, “ORA O MAI PIU’”!!Le persone che fino ad oggi((almeno quelle che conosco) non hanno tratto nessun beneficio economico e nemmeno strumentalizzato alcuno per propri fini personali o politici, queste cose sono bugie di chi ci vuole fortemente separati, ma cosi non sara’, perche’ vinceremo questa battaglia a tutti i costi e per quello che mi riguarda anche con il prezzo piu’ alto!! Publio.

    Rispondi
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    Sandro Di Carlo (Stato Laico) 13/09/2010 a 00:28

    Carissimi, riporto qui la nota che ho pubblicato in proposito sul mio profilo Facebook:
    Dimostriamo che non siamo un popolo bue. NON SERVE UN “NO BERLUSCONI DAY 2″. Per questo vi invito a diffondere l’appello che trovate su: http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/24/camilleri-flores-e-hack-scendiamo-in-piazza-a-difesa-della-costituzione/52626/ ripreso anche da Articolo 21 su: http://www.articolo21.org/1629/notizia/serve-una-grande-mobilitazione-unitaria-a-difesa.html

    ADERIAMO ALL’APPELLO DI CAMILLERI, HACK, GALLO, D’ARCAIS. Non serve un No B Day2, dobbiamo andare avanti.

    Son passati nove mesi dal primo No B Day e la cricca del San Precario (Malerba/Mannino/Mazza/Barbati/Bartolini) è riuscita a distruggere un Movimento che non è mai nato. Un movimento che avrebbe dato fastidio ai partiti. Ora ci riprovano con un No B Day2 di cui al Popolo Viola non frega più niente. Il Popolo Viola non è il popolo bue che grida “chi non salta Berlusconi è”. Il Popolo Viola vuole un salto di qualità e deciderà con la riunione dei gruppi locali che hanno aderito alla Carta Etica a quale manifestazione partecipare. Per quanto mi riguarda spero che aderiscano tutti alla manifestazione lanciata da Cammilleri, Hack, Gallo, D’Arcais e contribuiscano alla sua gestione ed alla definizione dei temi da trattare sul palco. Anche se l’associazione millantata nazionale del Popolo Viola dei furbetti del quartierino Mazza/Mannino/Bartolini/Barbati/Malerba-sanPrepuzio ha già l’assicurazone di finanziamenti da IDV e PD, il No B Day2 sarebbe un flop micidiale dato che i Gruppi Locali del Popolo Viola hanno ormai capito l’antifona e farebbero una figura di merda loro e tutti i boccaloni viola che gli vanno dietro. Io direi che si può ragionare sul cambio di data ma che soprattutto va ragionato su chi conduce i giochi, su chi organizza veramente la manifestazione decidendo quali personaggi far salire sul palco e soprattutto quali tematiche trattare. Come dicevamo, non più una manifestazione per gridare “chi non salta Berlusconi è” ma per parlare dei temi che stanno più a cuore al Popolo Italiano (di tutti i colori: viola, bianco, rosso, blu o di che altro colore si senta più rappresentato), temi che dovranno essere ben definiti e trattati con il dovuto rilievo sul palco. Temi che dovranno far parte del programma di governo della futura coalizione di partiti che si candida a governare in alternativa a Berlusconi ma soprattutto al berlusconismo.

    Facciamo poi appello a tutti i partiti del Centrosinistra di fare queste tanto sbandierate primarie aperte. Bene i candidati Vendola, De Magistris, Zingaretti ma ci sono anche tanti altri giovani come Giuseppe Civati e Debora Serracchiani tanto per citarne due.

    Vi pregherei se condividete questa idea di diffonderla in rete affinché se ne discuta.

    Spero che il Gruppo Locale del Popolo Viola di Roma aderisca all’appello di Camilleri e che proponga di aderire all’appello anche agli altri gruppi locali che hanno aderito alla Carta Etica (vedi su http://www.popoloviolabologna.it/interregionale/cartaetica.html) ed anche a quelli che non vi hanno aderito.

    La piattaforma della manifestazione prposta da Camilleri mi sembra molto più seria di un No Berlusconi Day 2 che non servirebbe a niente.

    Propongo che si faccia una riunione dei gruppi locali de Popolo Viola del Lazio prima dell’11 settembre e poi di tutti quelli nazionali a Roma l’11 settembre. Aderite ai vostri gruppi locali del Popolo Viola che trovate su Facebook e fatevi sentire per supportare questa idea.

    Spero che si decida tutti insieme di aderire ad una grande manifestazione di tutti quelli che vogliono cambiare le cose seriamente, una manifestazione piena di contenuti e di proposte di governo. Come diceva Cristiana Alicata:

    “Facciamola una manifestazione nazionale. Ma facciamola pro. Chiediamo di aderire ad una piattaforma, chiediamolo al paese, ai movimenti, ai partiti. Si faccia un’alleanza contro la mafia, contro l’evasione fiscale, per uno stato fortemente laico, per la scuola pubblica, per un piano industriale, per il lavoro. Solo così ci potremo contare e dire: ecco noi ci candidiamo a governare, non ad abbattere un governo. Chi c’è qui? Scommettiamo che l’UDC non ci viene in piazza? Scommettiamo che Rutelli non ci viene in piazza? Facciamolo partire dal basso questo benedetto desiderio di stare insieme intorno ad un’idea e non intorno ad una contro idea. I nostri leader sono colti da malore compulsivo da 16 anni, tra bicamerali, inciuci, accordi, spartizione della Rai e delle aziende di Stato. Togliamoglielo noi l’ingombro di fare delle scelte. Facciamole noi.”

    Una manifestazione insomma organizzata seriamente e non da 4 sciagurati (mi sto riferendo alla cricca di San Precario che amministra da ducetto la pagina Facebook Il Popolo Viola come retaggio del No B Day senza mai essersi preoccupato di fare crescere democraticamente un vero MOVIMENTO VIOLA) che hanno solo voglia di apparire sul palco ed assecondare chi li manovra.

    Se questo lo condividete vi chiederei di condividere questa nota e di girarla a tutti i vostri contatti, a tutte le associazioni, ai movimenti e ai partiti affinché aderiscano all’appello di Camilleri.

    CHE FINALMENTE SI FACCIA UNA GRANDE MANIFESTAZIONE, DI TUTTI,DI TUTTI QUELLI CHE SONO PER UN VERO RINNOVAMENTE E NON SOLO PER CACCIARE UNA MARIONETTA IN MANO ALLA MAFIA.ADERIAMO E FACCIAMO ADERIRE TUTTI I MOVIMENTI.

    Grazie

    Sandro

    P.S.

    Se vi interessa capire meglio la vicenda di questo sgangherato Popolo Viola e sulla buffonata del No B Day 2 lanciata da quattro burattini servi di due padroni potete leggere le mie note:

    http://www.facebook.com/note.php?note_id=457724564594

    e

    http://www.facebook.com/note.php?note_id=454247999594

    Buona lettura

    Rispondi
  8. avatar
    Elisabeth 13/09/2010 a 08:09

    Volevamo aggiungere che abbiamo aderito anche da Madrid e che era giá sulla pagina del popolo viola…quando si fa democrazia bisogna stare attenti a non ripetere topici…l’esclusione a cui ci sottopongono non deve essere ripetuta…grazie

    Rispondi
  9. avatar
    francescadorothy 13/09/2010 a 19:38

    viste le reazioni così intense, chi scrive ha deciso di proporre in un prossimo futuro un pezzo che faccia il punto della situazione sul movimento viola…

    Rispondi

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