Tempo di test per MotoGP e Superbike. Marquez già veloce

Marquez test Sepang

Marc Marquez sul circuito di Sepang (motorcyclenews.com)

Se da campione del mondo della Moto2 è destinato a restare indelebile nella mente dei tifosi grazie alla straordinaria rimonta di Valencia, come giovane promessa della MotoGP Marc Marquez ha già dimostrato di poter tranquillamente non essere da meno, rendendosi presto protagonista di nuove imprese. Nonostante per un esordiente nella classe regina la prudenza sia sempre d’obbligo, il talento spagnolo attualmente in forze alla Honda Hrc ha infatti già positivamente colpito tutti gli addetti ai lavori grazie ai riscontri cronometrici stampati in occasione dei recenti test di Sepang.

Dopo il primo contatto con le 1000cc, incoraggiante ma comunque destabilizzato dalla pioggia che ha rovinato i primi test collettivi del 2013 – Marc è dunque volato in Oriente, dove è stato ben accolto nella fabbrica del colosso giapponese. Tappa fondamentale del suo viaggio è stata però soprattutto la tre giorni di test che l’ha visto impegnato sino a quest’oggi sul tracciato malese di Sepang. Qui ancora una volta la pioggia ha sconvolto i piani del suo apprendistato, costringendolo sia a una prima giornata fiacca sia all’abbandono prematuro del programma stilato insieme alla sua squadra per l’ultimo giorno di prove, fissato proprio per questo mercoledì.

Dalla giornata di ieri, l’unica in cui il meteo è stato sufficientemente clemente da permettere a Marquez di dare prova del suo grande potenziale, arrivano tuttavia indicazioni a dir poco significative: con 60 giri percorsi in totale, il miglior tempo fatto segnare dal campione del mondo in carica della middle-class è di 2’01″335. Marc è stato dunque solo un secondo più lento della pole 2012 di Jorge Lorenzo, che aveva fermato il cronometro della sua Yamaha sul 2’00″334. Impossibile un raffronto diretto con i tempi realizzati in gara a causa dal nubifragio che l’aveva sconvolta ma, tenuto conto dei crono siglati in prova, l’impressione è che Marquez avrebbe già potuto persino avvicinare i primi della classe. Certamente Marc si è già rivelato nettamente più veloce di Alvaro Bautista, presente a Sepang con la Honda privata di Fausto Gresini.

Marquez Sepang test
Marc Marquez in pista a Sepang (motorcyclenews.com)

Naturalmente, è ancora presto per emettere sentenze definitive, tanto più che la pioggia odierna ha interrotto un’interessante e rivelatrice simulazione di long run, che molto avrebbe potuto dire anche su passo, costanza e gestione delle gomme. Tenuto però conto dell’ampio margine di miglioramento a sua disposizione prima della gara del Qatar, non è poi così improbabile vederlo già in lotta per un posto sul podio sotto i riflettori di Losail. Indicazioni utili in tal senso arriveranno proprio da Sepang il prossimo 4 febbraio, dove la nutrita presenza di team e piloti metterà in scena un utile raffronto ai massimi livelli.

«Il bilancio non può che esser positivo, sono contento: i miei tempi sul giro sono stati costanti e mi son trovato bene con la moto –  ha dichiarato Marquez al termine dei test – Purtroppo quando avevamo in programma un long run nel pomeriggio è arrivata la pioggia verso le 16:30, così abbiamo concluso le prove in anticipo. Non ho trovato problemi fisici in sella ad una MotoGP, ho soltanto bisogno un pò di allenamento in più del solito, ma niente di eccessivo: dopo 10 giri consecutivi non ho avuto nessun tipo di problema ed i miei tempi sul giro sono rimasti costanti e competitivi. È stato un buon test, peccato dover aspettare un paio di mesi prima di tornare in pista con tutti gli altri».

In attesa di Sepang, anche Ducati si dà da fare per un 2013 all’insegna del riscatto. Le MotoGP di Dovizioso, Iannone e Hayden sono scese oggi in pista a Jerez de la Frontera, teatro in questi giorni anche dei test di alcuni dei principali team del campionato delle derivate di serie. Il frazionamento del lavoro delle varie squadre ha impedito un confronto diretto ma, per il momento, tra un tempo ufficioso e l’altro,  sembra spiccare la prestazione della Kawasaki di Tom Sykes, con l’Aprilia orfana di Biaggi a inseguire. Sempre da Jerez toccherà dunque rispondere alla Bmw di Marco Melandri, piuttosto lungimirante nel prevedere che proprio Sykes sarà il suo principale contendente nella conquista del titolo iridato 2013 della Superbike.

Mara Guarino

Foto homepage via: motorcyclenews.com

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