Tempo di social reading: Bookliners.com

L'interfaccia di Bookliners.com

TORINO – Non è un semplice sito ma un social network tutto italiano, una libreria e una biblioteca a cui chiunque può accedere. Bookliners.com è un progetto ideato Clelia Caldesi Valeri, nato in collaborazione con l’Incubatore dell’Università di Torino 2i3T.

Apre le porte al fenomeno del “social reading”, termine british che definisce questa modalità di condivisione della lettura e di socializzazione sui libri.
Il nome del progetto trae spunto da un nuovo formato digitale, il booklin appunto, una copia del testo fruibile in streaming.

Come il già famoso Anobii, la libreria virtuale ribattezzata “il Facebook dei libri”, Bookliners mette a disposizione il catalogo dei booklin disponibili, che l’utente può acquistare (dopo averne visualizzato degli estratti), previa registrazione gratuita al sito. La versione virtuale dei libri risulta identica a quella stampata, presentandosi con la medesima impaginazione, ma il costo corrisponde a circa un terzo rispetto a quello del cartaceo! E non è finita qui: subentra infatti il lato “social” dell’iniziativa: si possono inserire appunti e sottolineature sul formato digitale, leggere le note degli altri utenti, partecipare a discussioni e gruppi di lettura con commenti testuali, link audio e video

La sfida è coinvolgere un numero sufficiente non solo di utenti ma anche di editori, per uscire dall’ambito di servizio di nicchia: ad oggi collaborano 20 editori per un totale di circa 500 testi tra libri completi e anteprime, fra cui quelli di minimum fax, Nottetempo, Iperborea, Newton Compton, i classici di Liber Liber-Progetto Manuzio, e le opere del collettivo Wu Ming.

L’utente può quindi scambiare opinioni non solo con altri lettori, ma anche con gli autori dei libri (Mauro Sandrini ha reso disponibile per intero Elogio degli ebook, con la possibilità di interagire direttamente con l’autore e condividere il testo con gli altri utenti della piattaforma; e lo stesso è capitato con La quarta rivoluzione – Sei lezioni sul futuro del libro di Gino Roncaglia, Laterza) e con gli editori stessi.

La rivoluzione del digitale procede a passo spedito, trasformando un momento intimo e personale come quello della lettura in uno scambio partecipato e aperto, un fenomeno interattivo dove poter condividere in tempo reale.

di Benedetta Rutigliano

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