Tassa sui condizionatori: la tabella per calcolare la potenza e non pagare

Panico da tassa sui condizionatori? Facciamo chiarezza: ecco chi deve pagare e la tabella per calcolare la potenza, se volete acquistarne uno non tassabile

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Il più fedele amico dell’estate italiana: il condizionatore. Ecco cosa c’è da sapere sulla tassa che lo riguarda (termoidraulicacs.it)

È il nuovo scoop dell’estate, rilanciato senza particolari spiegazioni dalle pagine Facebook più populiste: la tassa sui condizionatori, che sarebbe stata imposta dal governo Renzi per consentire un surplus di contante nelle casse dello Stato. La realtà dei fatti, al netto del reale pagamento dell’imposta che equiparerà di fatto i condizionatori agli impianti di calore, è leggermente diversa. E soprattutto è figlia di un necessario adeguamento alla direttiva europea sulla limitazione di emissioni di anidride carbonica.

TASSA SUI CONDIZIONATORI, ECCO CHI DEVE PAGARE - La tassa sui condizionatori non è una vera e propria tassa. Bisogna dotarsi di un “bollino” solo per gli impianti di condizionamento con potenza superiore ai 12Kw. Il tutto è contenuto in un decreto del 10 febbraio 2014, recante “Modelli di libretto di impianto per la climatizzazione e di rapporto di efficienza energetica”. L’esigenza di tale direttiva viene dalla necessità per l’Italia di adeguarsi ai diktat dell’Europa in merito alla limitazione di immissione di anidride carbonica nell’atmosfera.

La direttiva in questione paragona di fatto – così come è sempre stato dal punto di vista energetico – i condizionatori agli impianti di riscaldamento, obbligando i proprietari a possedere un libretto di impianto già dal 2014 in realtà, oltre a introdurre controlli ogni quattro anni. La spesa per i cittadini ci sarà soprattutto per il rilascio del libretto, nel caso non se ne sia già in possesso, e del primo bollino. Si stima un esborso tra i 180 e i 220 euro, che possono arrivare a circa 300 se i condizionatori in casa sono più di uno.

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La tassa è dovuta solo per i condizionatori superiori a 12 Kw di potenza. Consultate il libretto se già ne avete uno o la tabella se dovete acquistarlo (economia.leonardo.it)

LA TABELLA PER ACQUISTARE UN CONDIZIONATORE NON TASSABILE - In caso di violazione le multe sono salate: dai 500 ai 3 mila euro circa. Ma a fare da spartiacque è proprio la potenza nominale dell’impianto. Che è riportata sul libretto tecnico del vostro condizionatore. Se invece siete prossimi all’acquisto, il sito Puntoclimatizzatori.it ha predisposto una tabella per aiutarvi a calcolare la potenza in Kw di cui avete bisogno per rinfrescare al meglio i vostri spazi. Ed è facile notare come i 12 Kw, in raffreddamento, si superino solo se si ha necessità di rinfrescare un ambiente unico da oltre 130 metri quadrati.

La tassa sui condizionatori potrebbe quindi rivelarsi di fatto una tassa dal ridotto impatto, che non andrà a colpire su coloro che hanno acquistato sapientemente il proprio condizionatore, regolandolo a seconda delle esigenze abitative. Mentre andrebbe a “punire” le tasche di chi è stato incauto nell’acquisto e ha ecceduto nella potenza, anche di fronte ad un ambiente piuttosto ristretto da rinfrescare.

FEDERCONSUMATORI PROPONE INCENTIVI PER ROTTAMAZIONE – Federconsumatori si è espressa in maniera parzialmente positiva a favore della tassa sui condizionatori. Solo dal punto di vista dell’efficienza energetica ovviamente, perché poi ha preso le parti degli acquirenti: “Ben vengano misure in tal senso, non si capisce però perché tutto questo debba ricadere sui cittadini, già vessati da una situazione di grave difficoltà economica. Ci chiediamo se, invece di tassare ulteriormente le tasche già vuote dei cittadini, non sarebbe stato opportuno stanziare incentivi per l’acquisto di condizionatori a basso impatto energetico e per la rottamazione di quelli che consumano di più. In questo modo i benefici per l’ambiente sarebbero stati salvi e anche le tasche dei cittadini che non si possono permettere tali aggravi”. Una posizione, questa sì, decisamente poco equivocabile. Se volete approfondire l’aspetto anche normativo della questione tassa sui condizionatori, rimandiamo ad un molto esaustivo articolo di Next.

Francesco Guarino
@fraguarino

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