Superbike, Portimao: Laverty vince. Gara2 nera per Sykes e Melandri

Eugene Laverty Superbike

Eugene Laverty (motorcyclenews.com)

Portimão, Portogallo – Recupera anche gli interessi della rottura in gara1 Eugene Laverty, che conferma – cattiva sorte a parte – la sua particolare affinità con l’Autódromo Internacional do Algarve vincendo con distacco sul compagno di squadra Sylvain Guintoli. Buon terzo posto per Jonathan Rea.

Gara amarissima per Tom Sykes e Marco Melandri: mentre il primo paga a carissimo prezzo una caduta nel corso del giro d’allineamento, il secondo vede presto sfumare ogni sogno di gloria dovendo fare i conti con una gomma forse fallata e, in ogni caso, calata vistosamente nelle prestazioni già poco dopo il via. Sul traguardo, è solo dodicesimo.

LA GARA – Inizia nel peggiore dei modi la corsa di Tom Sykes, finito a terra nel corso del giro di allineamento: il pilota britannico lotta con le unghie e con i denti per rimettere la moto in piedi e raggiungere i box nella speranza di poter comunque prendere parte alla corsa. Da questo momento in poi è tutto nelle mani dei suoi meccanici, chiamati a lavorare sulla Kawasaki il più velocemente possibile. La mission impossibile (o quasi) riesce: il numero 66 partirà dai box con una moto visibilmente acciaccata alla ricerca di qualche punto iridati.

Con il poleman Sykes fuori dai giochi di testa, è Eugene Laverty a mettersi subito davanti a tutti, seguito a ruota da Rea e Melandri. Quarta piazza provvisoria per Sylvain Guintoli. Disperazione nel frattempo in casa Kawasaki: nulla da fare, Sykes è costretto a un nuovo passaggio dal box. Decide comunque di ripartire ma portare a casa qualche punticino diventa sembra sempre più difficile. Qualche curva dopo arriva infatti l’ennesima tappa dai suoi meccanici.

Tom Sykes Superbike

Tom Sykes (eniracing.com)

Mentre il numero 66 paga a carissimo prezzo la caduta, Laverty e Rea staccano Melandri di qualche metro. Alle spalle dell’italiano, staccato ma non troppo, Sylvain Guintoli. Il ravennate, che aveva avvertito di non essere particolarmente a suo agio in sella alla sua Bmw, non sembra poter tenere il passo dei primi: tocca allora al francese provare a ricucire lo strappo dopo aver scavalcato il 33 che, da parte sua, pare davvero nei guai. I tempi sul giro e una gomma rovinatissima già prima della metà di gara lasciano presagire che potrebbe presto finire anche nella morsa degli inseguitori, primo fra tutti Loris Baz. Poco dopo tocca a Carlos Checa, provvisoriamente quinto, passare il ravennate.

Mentre Melandri cerca almeno di portare a casa la corsa, Camier rompe la sua Suzuki. La novità più significativa arriva però dalla vetta dove Laverty ha messo in cascina un buon gap su Rea. Nel frattempo acuto di Sykes: tornato nuovamente in pista, Tom si toglie lo sfizio di stampare il giro record.

Con Melandri e Sykes in panne, complice anche lo zero di Laverty in gara1, il round portoghese rischia di sorridere soprattutto a Guintoli e alla sua classifica iridata: la vittoria è ormai andata ma il francese mette nel mirino Rea e gli strappa il secondo posto.

La classifica ufficiale di gara2:

01- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 22 giri in 38’02.051
02- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 4.107
03- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 5.853
04- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 15.306
05- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 17.552
06- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 18.366
07- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 29.392
08- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 38.359
09- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 39.321
10- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 44.603
11- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 45.339
12- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 45.429
13- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’16.310
14- Alexander Lundh – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’16.375
15- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’18.303
16- Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000RR – + 1’24.259

 

 Mara Guarino 

Foto homepage via: eniracing.com

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews