Superbike, Magny-Cours: Tom Sykes vince gara1 e allunga in classifica

Sykes Superbike

Tom Sykes (motorcyclenews.com)

Magny-Cours  – Gara non troppo emozionante, almeno per quel che riguarda le posizioni di testa, quella di scena sul tracciato francese: Tom Sykes vince e porta a casa 25 punti molto importanti per i suoi sogni mondiali. Il pilota Kawasaki comanda infatti in modo sempre più deciso la classifica Superbike, lasciandosi alle spalle Guintoli e Laverty. Il duello interno in casa Aprilia vede il francese vincitore, con distacco, sul team-mate ma, con il numero 66 davanti a tutti, nessuno dei due può essere davvero soddisfatto.

Buona prestazione per Davide Giugliano che, dopo un buon avvio, è costretto ad arrendersi alla supremazia degli ufficiali. Magra consolazione l’ampio margine rifilato a Melandri, quinto. Il ravennate ha messo in scena una partenza grintosa ma si è presto dovuto piegare allo scarso feeling con una BMW parsa questa mattina decisamente poco collaborativa. Positiva sesta piazza per Michele Pirro in sella alla Ducati Panigale dell’infortunato Carlos Checa.

LA GARA –  Temperature basse, cielo nuvoloso ma partenza asciutta per i piloti della Superbike, che vedono in Tom Sykes – ancora una volta pronto a scattare dalla superpole –  l’uomo da battere anche e soprattutto in ottica campionato. Scatta molto bene l’alfiere della Kawasaki, subito incalzato da Guintoli e Giugliano. Molto bene anche i primi metri di Marco Melandri, che va prontamente a scavalcare Davide Giugliano. Il pilota Althea replica però poco dopo.

Ad approfittare dell’inizio concitato è proprio Sykes, che guadagna qualche metro sugli  inseguitori in gran bagarre. Mentre Melandri e Laverty lottano a muso duro, solo Sylvan Guintoli sembra mantenere la ruota del numero 66. Scivola nel frattempo Chaz Davies, che stava provando a inserirsi nella battaglia tra l’Aprilia e la BMW. Della lotta giova invece Giugliano, ora solo in terza posizione. Laverty prova a ricucire, Melandri sembra più in difficoltà.

Eugene Laverty mette Giugliano nel mirino e, dopo soli 5 giri dal via, riportare la sua moto davanti a quela dell’italiano, che prova comunque a restargli negli scarichi. Niente da fare per Melandri, già lontanissimo dalla lotta per il podio.

Guintoli Superbike

Sylvain Guintoli (motorcyclenews.com)

Passaggio dopo passaggio, cresce il vantaggio di Sykes su Guintoli. Il pilota Kawasaki vuole evidentemente mettersi al riparo dagli attacchi del francese e, per ora, pare riuscirci benissimo. Qualche metro più indietro, anche Laverty prende margine su Giugliano. Le posizioni di testa vanno a sgranarsi: la lotta si consuma solo dalla sesta posizione in giù, con Fabrizio a guidare un plotone compatto di piloti tra cui spicca anche la presenza della Ducati di Michele Pirro.

A dieci giri dalla conclusione, il cronometro continua a sorridere a Sykes, che gestisce un margine di quasi due secondi su Guintoli. Piuttosto cristallizzate le prime cinque posizioni che, salvo errori, paiono ormai essere destinate a mantenersi sino alla bandiera a scacchi. La battaglia vera è quella per la sesta piazza, affidata ora a Michele Pirro, intenzionato a seminare gli avversari così da mettere in cassaforte l’ottimo risultato. Il più temibile degli inseguitori, Toni Elias, cade coinvolgendo anche la Suzuki di Philippe.

Bandiera rossa nel corso del ventesimo giro! Una moto in fiamme costringe allo stop prematuro: nel box Kawasaki si festeggia prontamente. Si chiude in anticipo la corsa. Con una top-five cristallizzata, lo spettacolo non sembra soffrirne particolarmente. Difficile ipotizzare una rimonta di Guintoli su Sykes. Appuntamento con la lotta per la vittoria rimandato a gara2.

La classifica ufficiale di gara1:

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R 18 giri in 29’38.830
02- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 2.146
03- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 10.643
04- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 15.687
05- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 23.573
06- Michele Pirro – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 33.848
07- Michel Fabrizio – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 37.599

08- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 37.903
09- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 38.181
10- Lorenzo Lanzi – Mesaroli Transports A.S. – Ducati 1098R – + 51.604
11- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 54.742
12- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’03.442
13- Vincent Philippe – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’07.176
14- Fabrizio Lai – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 1’24.850
15- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – a 2 giri

Mara Guarino

Foto homepage via: eniracing.com

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