Superbike, Laguna Seca: Laverty vince gara2 davanti a Giugliano e Melandri

Eugene Laverty Superbike

Eugene Laverty (motorcyclenews.com)

Monterey, Stati Uniti – Laverty, Giugliano e Melandri: è questo il verdetto della seconda gara Superbike di scena sul tracciato statunitense di Laguna Seca. Resta beffato nel finale Tom Sykes, a lungo al comando ma poi infilato inesorabilmente dal terzetto sul podio. Il pilota Kawasaki perde qualche punto ma, in ottica campionato, cambiano comunque degli equilibri importanti, con Eugene Laverty che scavalca Guintoli nell’inseguimento al pilota britannico. La differenza tra i due è di un solo punto ma, dopo il quinto posto del francese, è sempre più evidente il maggiore stato di forma di Eugene, che in questo momento sembra forse l’unico davvero in grado di impensierire Sykes.

LA GARA – Ottima partenza per Eugene Laverty, che si porta davanti a Tom Sykes e Sylvain Guintoli. Buono spunto anche per Niccolò Canepa, in lotta con Melandri per la quarta posizione. Troppo arrembante in questo avvio l’italiano di Ducati, subito a terra. Niente male neppure Davide Giugliano che avvicina Melandri portandosi in quinta piazza. Problemi tecnici per Chaz Davies, costretto al box.

Dopo 4 giri dal pronti via, il gruppo di testa  è compatto. Sykes sopravanza Laverty e s’incarica forse di dare una piccola sfoltita al plotone. Passa Melandri, pulito, su Guintoli al Cavatappi; poco dopo, anche Giugliano si lascia alle spalle il francese. L’italiano di Althea è scatenato e infila, anche in modo piuttosto arrembante, il ravennate. Al momento, è il pilota più veloce in pista.

Anche Laverty è nella morsa di Giugliano, che si porta in seconda posizione a 16 giri dalla conclusione. Sarà presto anche la volta di Tom Sykes? Nel frattempo, perde terreno sui leader della corsa Melandri, al momento attardato di circa due secondi rispetto alla Kawasaki. Più altalenante la condotta di corsa di Laverty che, dopo  un po’ di elastico, sembra dare l’impressone di potersi riagganciare alla coppia di testa.

Prova a darsi una scossa anche Melandri, che spinge sul cronometro per riavvicinare i primi del lotto. Plafonato invece in quinta posizione Guintoli. Al diciottesimo dei 26 giri da percorrere, il gruppo è quasi ricompattato. Finisce invece in ghiaia Ayrton Badovini.

Eugene Laverty inizia a muovere battaglia e si affaccia su Giugliano, che mantiene stoico la sua seconda posizione. Presto però qualcuno degli inseguitori di Sykes dovrà rompere gli indugi per tentare di sparigliare le carte in tavola. Ci pensa Laverty ad alterare gli equilibri scavalcando Giugliano; Melandri ci prova poco dopo ma questa voltale resistenze di Davide hanno la meglio. Anzi, Marco sembra perdere qualche metro dopo aver accarezzato la terza piazza.

Laverty davanti a tutti al penultimo giro. Momento difficile per Sykes, che deve adesso vedersela anche con Giugliano che lo sopravanza. Anche Melandri infierisce sul pilota Kawasaki portandosi sul gradino più basso del podio. Ultimi metri all’arrembaggio per Giugliano, cui non riesce però di sottrarre la vittoria all’Aprilia ufficiale.

La classifica ufficiale della seconda gara Superbike di Laguna Seca:

01- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 26 giri in 36’44.555
02- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.112
03- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 2.051

04- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 2.304
05- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 2.959
06- Jules Cluzel – FIXI Crescent – Suzuki Suzuki GSX-R 1000 – + 10.187
07- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 17.789
08- Roger Hayden – Michael Jordan Motorsports – Suzuki GSX-R 1000 – + 20.602
09- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 22.055
10- Michel Fabrizio – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 23.472
11- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 24.118
12- Blake Young – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 29.563
13- Mark Aitchison – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 32.565
14- Danny Eslick – Michael Jordan Motorsports – Suzuki GSX-R 1000 – + 51.777
15- Niccolò Canepa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 1’05.824
16- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’23.892
17- Glenn Allerton – Next Gen Motorsports – BMW S1000RR – a 1 giro

Mara Guarino

Foto homepage via: eniracing.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews