Superbike, Donington, gara1: vittoria storica per Melandri su BMW

A podio anche Tom Sykes (motorcyclenews.com)

Donington, Inghilterra –  BMW rompe finalmente il tabù della vittoria regalandosi una straordinaria doppietta. Tensione papabile tra i due piloti della casa tedesca, entrambi intenzionati a mettere lo zampino sulla storia del marchio, da troppo tempo in attesa di veder ripagati i propri investimenti. A spuntarla, alla fine, sarà l’ultimo acquisto Marco Melandri, autore di una gara perfetta, priva di sbavature. Sconta invece un errore di troppo Leon Haslam, comunque ottimo secondo e osso sempre più duro per l’italiano con cui condivide il box. Terza piazza per Sykes, protagonista di una spettacolare lotta per il podio insieme a Rea e Biaggi, che chiuderà quinto.

LA GARA – Ottima partenza per il poleman Tom Sykes, prontamente sopravanzato all’esterno da Leon Haslam. Conserva la terza piazza Marco Melandri. Decima posizione per Carlos Checa.

Primissime tornate relativamente tranquille con le moto vicine ma non in lotta tra loro. Uniche emozioni i sorpassi di Biaggi e Rea su Guintoli. I primi tre spingono molto forte: spetta ora al Corsaro, quarto, il tentativo di ricucire lo strappo con il terzetto di testa.

Quinta piazza per Biaggi (motograndprix.motorionline.com)

Dopo una sbavatura di Haslam, è di nuovo Tom Sykes a riportarsi al comando. Apparentemente più tranquillo Melandri, sul quale incombe però l’Aprilia numero 3. Bell’avvio di corsa anche per Davide Giugliano, ottavo alle spalle di Checa.

A 17 giri dal termine, l’aggancio di Biaggi è cosa fatta. Anche la Honda di Rea non è lontanissima. Sykes gira costantemente su un buon ritmo ma, quest’oggi, la fuga non è nelle corde della Kawasaki e del suo ottimo pilota. In questa fase, il più sofferente a reggere il passo sembra essere invece Melandri, sul quale Biaggi non tenta però l’affondo fino al tredicesimo giro dalla conclusione. Il ravennate replica prontamente ma i due italiani devono fare attenzione a non darsi troppo fastidio favorendo un eventuale allungo dei primi due.

I sorpassi di Biaggi e Melandri risvegliano la lotta di testa. Anche Haslam sopravanza Sykes e prova lo strappo. L’inglese guadagna qualche metro ma il gruppo resta sostanzialmente compatto e pronto a darsi battaglia. Qualche curva dopo, anche Melandri supera la “verdona”. Si profila all’orizzonte anche uno scontro intestino alla BMW, che potrebbe qui acciuffare i suoi primi 25 punti, Sykes e Biaggi permettendo.

Gli alfieri della casa tedesca si punzecchiano. A 7 giri dalla bandiera a scacchi, le posizioni si rimescolano più volte. Biaggi e Sykes non sono da meno e offrono il loro egregio contributo a un finale spettacolare.

Il diciottesimo giro cambia però le carte in tavola all’improvviso: Haslam e Biaggi finiscono in ghiaia alla Fogarty, entrambi protagonisti di un lungo nel tentativo di sorpassare, rispettivamente, Melandri e Sykes. I due si riportano in pista ma Marco ha ormai un importante secondo e mezzo di margine. A questo punto, è gran bagarre per il resto del podio.

Sykes e Haslam sono letteralmente imbizzarriti. Più tranquillo Biaggi, sui cui scarichi si fa però vedere Rea. L’ultimo giro è segnato da errori e sorpassi: mentre Melandri viaggia verso una vittoria storica, il compagno di squadra consolida la seconda posizione. Grande festa per la BMW quest’oggi. Terzo posto per Tom Sykes. Solo quinto Biaggi, beffato anche dalla Honda da Rea. Sesto posto per Carlos Checa.

La classifica ufficiale di gara1:

01- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – 23 giri in 34’26.736
02- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.728
03- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.609
04- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 1.819
05- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 2.102
06- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 4.820
07- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1198 – + 7.520
08- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 7.927
09- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 15.144
10- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 16.065
11- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 19.805

12- Chaz Davies – ParkinGO MTC Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 20.170
13- Maxime Berger – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 21.274
14- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 21.517
15- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 26.920
16- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 35.025
17- Hiroshi Aoyama – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 39.193
18- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 42.334
19- Niccolò Canepa – Red Devils Roma – Ducati 1198 – + 43.554
20- Mark Aitchison – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR – a 2 giri

Mara Guarino

Foto homepage via: motograndprix.motorionline.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews