Stipendi, è continuo calo, ben 832 euro in meno. Cosa ci resta?

stipendi1

Banca d’Italia, è netto calo degli stipendi

La Banca d’Italia ha rilevato come ci sia stato un calo di stipendi notevoli dal 2010 al 2012. Sono infatti ben 832 gli euro in meno per anno incassati dai lavoratori appunto, dal 2010.

COSA CI RESTA? – Notizia shock nonostante la consapevolezza di avere stipendi più bassi vivere in un periodo di crisi globale. Nel dettaglio sono sessantadue gli euro mensili ridotti al sud Italia e nelle isole, sessantacinque al centro Italia, sessantaquattro nel nord est e sessantadue nel nord ovest. La media si è ovviamente abbassata drasticamente: dai 1328 euro si è passati ai 1264 euro.

IL RAPPORTO DELLA BANCA D’ITALIA – Il rapporto della Banca d’Italia spiega nel dettaglio la situazione legata agli stipendi: «La caduta dell’occupazione è proseguita ma si è attenuata nel secondo trimestre dell’anno al centro nord, mentre è rimasta intensa nel mezzogiorno. Nel primo semestre dell’anno il tasso di disoccupazione è cresciuto, rispetto allo stesso periodo del 2012, di 1,4 punti percentuali al centro nord e di 2,5 nel mezzogiorno; la crescita nelle regioni meridionali è stata parzialmente frenata dal calo dell’offerta di lavoro. Le ore di cassa integrazione guadagni sono complessivamente tornate a calare; soltanto nel nord est se ne è registrato un ulteriore aumento».

NETTO CALO DEI PRESTITI BANCARI – Nel rapporto si legge inoltre come anche i prestiti bancari familiari siano diminuiti in maniera notevole: «In tutte le macroaree il calo dei prestiti bancari alle imprese riconducibile sia alla domanda di finanziamenti, debole in tutte le aree del paese e in particolare al centro-sud, sia alle condizioni di offerta (in particolare di quelle praticate dalle banche di minori dimensioni), su cui ha pesato la percezione di una più elevata rischiosità dei finanziamenti verso specifici settori e imprese».

Gian Piero Bruno

@GianFou

Foto: mondoeconomia.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews