Sponz Fest 2015, Vinicio Capossela e l’Irpinia al ‘Raglio di luna’

Terza edizione dello Sponz Fest, il Festival diretto da Vinicio Capossela che attraversa l'alta Irpinia tra luoghi e suggestioni non convenzionali: il programma

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Vinicio Capossela: Calitri (AV) è il paese d’origine di suo padre

Sponz, l’ambiguità del nome. Sponz come sponzare, una parola vicina a sponsale, matrimonio, ma che in dialetto irpino è più vicino come significato alla spugna. Letteralmente significa inzupparsi, anche in chiave alcolica. Impregnarsi come si dice a livello culinario del baccalà, che viene venduto rigido e salato e per rendersi commestibile deve essere messo in ammollo, “sponzare” almeno tre giorni. Lo Sponz Fest di Vinicio Capossela giunge così alla sua terza edizione, all’insegna dell’infradiciarsi di musica e racconti, e darsi l’occasione di riflettere sul senso della comunità e su un modello di relazionamento sociale ed economico.

SPONZ FEST 2015, ALLA RISCOPERTA DELL’ALT(R)A IRPINIA - Dal 24 al 30 agosto 2015 lo Sponz Fest torna ad accendere di suggestioni l’Alta Irpinia. Paesaggi tra il verde rigoglioso e il desertico, luoghi dell’abbandono e piazze inaspettatamente brulicanti di gente, per una settimana a cavallo tra i comuni di Calitri (di cui Capossela è originario), Conza della Campania, Andretta, Cairano e Aquilonia. Il clou sarà la Notte d’Argento sabato 29 agosto, notte di luna piena, in cui l’artista nato ad Hannover celebrerà i suoi 25 anni di sposalizio con la musica con un concerto lungo tutta la notte.

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Seduti sui binari del treno: le atipiche location dello Sponz Fest 2014 (Facebook: Calitri Sponz Fest)

Lo Sponz Fest è nato nel 2013 a Calitri, per creare un’occasione di comunità intorno alle ritualità dello sposalizio. Il successo della prima edizione ha allargato il bacino d’utenza e di riferimento geografico, con un’edizione 2014 intitolata Mi sono sognato il treno, costruita lungo la tratta della sospesa tratta ferroviaria Avellino– Rocchetta. Unendo i sempre attuali temi della movimentazione e collegamenti tra persone come momento aggregante e di riflessione sul buon uso dei beni comuni. Quest’anno lo Sponz Fest prende invece il divertente nome di Raglio di Luna, per ricordare le vie dei muli, i sentieri dei miti, ed è costruito intorno all’idea del camminare, del “nomadismo”, del viaggiare accompagnati al passo dell’uomo e dell’asino.

PROGRAMMA: RACCONTI, SUGGESTIONI, MUSICA - Il programma completo, da lunedì 24 agosto (62,1% di luna – nei cieli di Calitri e Andretta) a domenica 30 agosto (100% di luna nei cieli di Cairano) sarà scandito dalla presenza costante della luna e da una ricca sequenza di racconti, suggestioni popolari e musica. Come già detto, l’evento clou sarà il concerto del 29 agosto, unico evento a pagamento (biglietti 10 euro al Box Office di Calitri, 17,22 euro inclusa prevendita online) dell’intera rassegna. Nel suggestivo scenario della stazione di Conza-Andretta-Cairano, salirà sul palco il cerimoniere-cantante Vinicio Capossela in compagnia di un folto gruppo di musicisti da tutto il mondo. Nel corso della manifestazione si alterneranno musiche e musicisti da ogni parte del mondo: il “dio della lira creta”, il leggendario Psarantonis; King Naat Veliov & The Original Kočani Orkestar, già protagonista con Vinicio del sismico tour “Liveinvolvo” del 1998; l’albanese Fanfara Tirana & Robert Bisha, una delle più straordinarie brass band in circolazione, che aprirà il festival con un concerto all’alba nell’aia del Formicoso; i Los Tex Maniacs da San Antonio, Texas, una delle più sfolgoranti band conjunto tex mex al mondo; Antonio Infantino, poliedrico artista che ha lasciato un segno importante nella cultura del nostro paese con i suoi Tarantolati di Tricarico; una formazione di Mariachi ad accompagnare tutto il cammino; Vincenzo Vasi, mago del theremin; Enza Pagliara, che con la sua voce arcaica ha portato il Salento nei più importanti teatri del mondo e che allo Sponz Fest presenterà un progetto speciale che recupera con le donne del territorio i canti di tradizione; Ciccillo Di Benedetto, il “cantante gladiatore” già protagonista con Vinicio degli spettacoli estivi “Il Paese dei Coppoloni still alive” e familiare al pubblico dello Sponz Fest.

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Sponzati dalla pioggia (Facebook: Calitri Sponz Fest, foto Carlo Elmirlo Bevilacqua)

Ed ancora nomi irpini come i Makardìa, Calitri Popolare, il Gruppo pesatura di Teora, che si esibirà nella “pesatura” arcaica tecnica utilizzata dai contadini per estrarre il chicco di grano dalla spiga e altri ancora. Una lunga settimana di suggestioni popolari, folk e divertimento, fino a sponzarsi completamente di sudore e vini irpini. Non mancheranno i contributi dal mondo della letteratura, dell’arte e da quello scientifico e accademico: tra gli altri il matematico Piergiorgio Odifreddi, l’archeologo Giampiero Galasso, Paolo Speranza con un lavoro sui poeti irpini, Aniello Russo (scrittore e ricercatore che al folklore irpino ha dedicato l’esistenza), lo scrittore Alfonso Nannariello e lo storico Toni Ricciardi

LA TREBBIATRICE VOLANTE, TRA IRONIA E TRADIZIONE - Mariangela Capossela sarà anche quest’anno responsabile della sezione SponzArti nell’ambito della quale Erica Hansen proporrà un’installazione dedicata allo sposalizio, Dem Demonio con le sue opere di Land Art darà fisicità di rovo e di sterpo alle immaginifiche creature del sentiero della cupa. Per finire i geologi Vincenzo Briuolo e Vincenzo Portoghese che con altri illustri ospiti affronteranno il sentito tema delle trivellazioni petrolifere nell’area del lago artificiale di Conza. Opera simbolo di questa edizione sarà una trebbiatrice volante, una specie di macchina dell’immaginazione, che simbolicamente riprende il tema biblico della separazione: separare il grano dalla pula, separare ciò che davvero ci nutre, dal superfluo. Trebbiatrice che chiuderà lo Sponz Fest 2015 con il suo volo non solo figurato verso la luna.A far volgere verso il cielo sguardi sognanti dalle terre dimenticate d’Irpinia. Dimenticate da molti, ma non da chi vi affonda le proprie radici, come Vinicio Capossela.

Francesco Guarino
@fraguarino

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