Spettatori sedentari in pericolo: guardare troppa tv può uccidere

Attenzione al piccolo schermo: guardare troppa tv può uccidere. Ecco perché

Per gli appassionati del piccolo schermo arriva una ricerca scientifica preoccupante che condanna la vita sedentaria: guardare troppa tv può uccidere. A sostenerlo un team di scienziati giapponesi dell’università di Osaka che ha effettuato i test della ricerca su di un campione di 86.000 individui, tutti maggiorenni e amanti delle lunghe sedute dinanzi alla televisione. Lo studio è stato recentemente presentato a una conferenza della Società Europea di Cardiologia per sensibilizzare il settore medico su quanto sia allarmante la consuetudine di guardare seduti la televisione per molte ore consecutive.

GUARDARE TROPPA TV PUÒ UCCIDERE - Dai risultati della ricerca si evince che guardare la televisione per troppo tempo aumenta il rischio di embolia polmonare. Nel caso in cui gli spettatori sedessero sul sofà dinanzi alla televisione per più di cinque ore consecutive, potrebbero essere soggetti al formarsi di coaguli di sangue nei polmoni che causerebbero l’embolia e, potenzialmente, la morte. Una persona seduta dinanzi alla tv rischia l’embolia polmonare con la stessa probabilità di un passeggero in un volo di lungo raggio. Le persone che guardano la tv per 5 ore al giorno hanno il doppio della probabilità di subire un’embolia polmonare rispetto a chi segue il piccolo schermo fino a 2,5 ore quotidiane.

COME FARE PER PREVENIRE IL PERICOLO - Per scongiurare il pericolo mortale, i ricercatori di Osaka invitano i telespettatori accaniti ad alzarsi periodicamente dal proprio divano e bere qualche bicchiere d’acqua, in maniera tale da evitare la formazione di coaguli di sangue. Secondo i dati della ricerca, il pericolo di essere colpiti da embolia polmonare aumenta per le persone di età compresa fra i 40 e i 59 anni, le quali rischiano la formazione di coaguli sei volte di più di chi guarda poco la televisione. I pensionati sono la categoria di persone che guarda la tv con più frequenza quotidiana e il ricorso a piccoli accorgimenti durante la visione del programma preferito potrebbero potenzialmente salvargli la vita.

Meglio evitare la visione prolungata e sedentaria delle maratone di film (e-precis.it)

LA TV COME UN VOLO DI LUNGO RAGGIO - Lo studio dell’Università di Osaka è il primo nel suo genere: sebbene fossero già noti al mondo scientifico i possibili effetti collaterali di un volo di lungo raggio, oggi è stata confermata la dannosità di un utilizzo prolungato e sedentario del piccolo schermo, correlato al rischio di embolia polmonare. Guardare troppa tv può uccidere così come sostenere un volo di 10 ore completamente immobili sul proprio sedile.

Le fasi di ricerca giapponese sono state prolungate per più di 18 anni. Tra le 86.000 persone monitorate, 59 di età compresa fra i 40 e i 79 anni sono morte per embolia polmonare ed erano tutte solite guardare la televisione per molte ore al giorno. I risultati del test hanno escluso i decessi per altre patologie, come diabete e grave ipertensione.

Per chi proprio non riuscisse a fare a meno di seguire la maratona del proprio telefilm preferito, è necessario quindi premunirsi da eventuali effetti collaterali dovuti alla visione prolungata dei programmi televisivi, favorendo l’idratazione con l’assunzione di liquidi e alzandosi, di tanto in tanto, dal sofà.

Rachele Sorrentino

@rockeleisrock

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