Spagna: riuscito l’intervento al Re, riabilitazione lunga

Il principe Felipe e la consorte Letizia, all'ingresso dell'ospedale Quirón di Madrid

Il principe Felipe e la consorte Letizia, all’ingresso dell’ospedale Quirón di Madrid

Madrid – Re Juan Carlos di Spagna è stato operato con successo nella tarda serata di ieri per la sostituzione di una protesi all’anca, impiantata lo scorso mese di novembre. L’operazione, avvenuta all’Ospedale Universitario Quirón di Madrid, è durata poco meno di tre ore – in anestesia generale – ed è servita per l’impianto di una protesi temporanea, che sarai poi nuovamente sostituita tra circa due mesi.

Si tratta del quarto intervento in un anno per il monarca, che già da alcuni anni ha visto un progressivo riacutizzarsi dei suoi problemi di salute, al quale lo scorso anno si aggiunse un incidente in una battuta di caccia in Africa, fatto questo che provocò numerosi malumori nella società civile, travolta da una crisi economica ben più grave che nel resto d’Europa, con una disoccupazione che raggiungeva e superava il 27% della popolazione altrimenti attiva.

Miguel Cabanela, il chirurgo della Mayo Clinic di Rochester (nel Minnesota) che ha diretto l’equipe di medici impegnata nell’intervento a Juan Carlos, ha rassicurato sull’esito dell’operazione in una conferenza stampa tenutasi sul finire della giornata di ieri, nella quale ha fornito alcuni dettagli particolarmente rilevanti. La sostituzione della protesi è stata resa necessaria dalla presenza di un ceppo infettivo di staffilococcos hominis e propioni bacterium, che hanno intaccato la normale funzionalità della protesi. Si tratta di una complicazione prevista dalla letteratura clinica, ma che avviene in appena il 2% degli operati.

Nelle prossime sei settimane, il re – la cui agenda istituzionale potrà proseguire in maniera estremamente limitata, e ciò include la mancata partecipazione alla Cumbre Iberoamericana che si terrà a Panama, dove la Spagna sarà rappresentata dal principe Felipe, erede al trono – dovrà sottoporsi a trattamenti antibiotici endovenosa e, dopo una sospensione di due settimane, verrà operato nuovamente per l’impianto della protesi definitiva. Al termine di questa nuova operazione, inizierà il periodo di recupero vero e proprio, e che avrà una durata di altri tre mesi e mezzo.

Il principe Felipe con la principessa Letizia, la regina Sofia e l’infanta Elena si sono recati ieri sera al capezzale del 75enne sovrano, e all’uscita dell’ospedale Sofia ha risposto, non senza un tocco d’ironia, alle domande della stampa, senza però offrire dettagli clinici, quelli sì forniti dall’equipe di medici. Ad accompagnare la famiglia reale, anche alcuni esponenti del governo e dell’Esercito.

Stefano Maria Meconi

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