Smetto quando voglio, il video ufficiale della canzone di Scarda

Online il video ufficiale di "Smetto quando voglio", la canzone colonna sonora dell'omonimo film di Sidney Sibilia, scritta dal cantautore calabrese Scarda

Il fenomeno Smetto quando voglio continua. Dopo il grande successo al botteghino, l’opera prima di Sidney Sibilia coinvolge anche il mondo della musica. La Fandango, casa produttrice del film, ha infatti rilasciato sul proprio canale YouTube il video ufficiale dell’omonima canzone che fa da colonna sonora al film, scritta e interpretata dal cantautore Domenico Scardamiglio, in arte Scarda.

IL FILM - Pietro Zinni (Edoardo Leo) ha trentasette anni, fa il ricercatore ed è un genio. Ma questo non è sufficiente. Arrivano i tagli all’università e lui viene licenziato. Cosa può fare, allora, un “secchione” come lui che nella vita ha sempre e solo studiato, per sopravvivere? L’idea è drammaticamente semplice: mettere insieme una banda criminale come non se ne sono mai viste. Recluta i migliori tra i suoi ex colleghi, che nonostante le competenze vivono ormai tutti ai margini della società, facendo chi il benzinaio, chi il lavapiatti, chi il giocatore di poker. Sarà allora che materie come la macroeconomia, la neurobiologia, l’antropologia, le lettere classiche e l’archeologia si riveleranno perfette per scalare la piramide malavitosa e dare, così, una svolta alle proprie misere vite.

Il cantautore Scarda

Il cantautore Scarda

DALLA CALABRIA A ROMA - Prodotto da Alessandro Guida, il video di Smetto quando voglio vede la costante presenza di Scarda, giovane cantautore calabrese attualmente residente a Roma. Classe ’86, nato a Napoli, ma cresciuto a Vibo Valentia, Scarda ha ottenuto un grande successo grazie alla rete: nel giro di poco tempo, pur non avendo ancora pubblicato un album, i suoi brani sono stati condivisi a tal punto da aver incuriosito il regista Sydney Sibilia, che lo ha assoldato per scrivere la canzone principale del suo film.

UN NUOVO RINO GAETANO – Laureato in Scienze Giuridiche, è stato definito da Mogol il nuovo Rino Gaetano durante un convegno in Calabria, dopo che lo storico paroliere aveva ascoltato Mario il precario (inserito nell’album d’esordio Sono stanco di crescere). «Il cantautore vivente che mi piace di più credo sia Vinicio Capossela. Ma i miei punti di riferimento principali sono De André, Battisti e Dario Brunori», ha dichiarato il giovane in un’intervista. A giudicare dai testi, non ce la sentiamo di contraddirlo.

David Di Benedetti

@davidibenedetti

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