Siti porno: pochi minuti di piacere gratuito, in cambio di un virus nel computer

siti porno malware

(fonte: indonetworksecurity.com)

Roma – I siti porno come You Porn, PornHub e RedTube, possono nascondere sgradevoli sorprese per i navigatori solitari (e non solo) della Rete: il pericolo malware, infatti, è dietro l’angolo.

A raccontarlo è il The Indipendent che sottolinea come la frequentazione dei siti porno potrebbe rivelarsi un problema per le persone «per via dei malware nascosti tra i clic di YouPorn e PornHub». I siti porno più visitati, infatti, stanno mettendo a rischio i computer di molti utenti come ha fatto pèresente il ricercatore Conrad Longmore, che spiega come «gli annunci  pubblicitari visualizzati sui siti porno contengono malware pronti ad installare file dannosi sul computer degli utenti, chiaramente senza il permesso dell’interessato».

Nello specifico questi annunci compromettenti per i computer hanno un nome: si tratta dei cosiddetti “annunci malvertising”, che hanno un’origine difficile da definire perché i criminali fanno di tutto per celarla. Longmore, utilizzando il servizio di consulenza diagnostica di Google, ha scoperto che YouPorn, 46esimo sito più popolare del web, «ha al suo interno il 5% di contenuto dannoso e gli utenti corrono un rischio del 42% ogni volta che accedono al sito». Stesso discorso per un altro dei siti porno più popolari, PornHub che è dannoso al 12,7%.

Altro problema, strettamente connesso a questo degli annunci malvertising, riguarda il silenzio degli utenti quando si ritrovano il proprio computer infetto, poiché, come spiega giustamente Longmore, «il porno è un argomento tabù». Per questo è compito degli operatori del sito «attuare un meccanismo di segnalazione rapida sui loro siti per segnalare gli annunci malevoli e le reti pubblicitarie dovrebbero assumersi le loro responsabilità» ha concluso il ricercatore.

Una ricerca analoga era stata già effettuata tempo fa da Gilbert Wondracek, esperto di sicurezza informatica, dichiarando che una percentuale da non sottovalutare delle persone che crea siti porno lo fa con un secondo fine, che non è quello di allietare un quarto d’ora di svago in ufficio, ma quello di sottrarre informazioni preziose al malcapitato visitatore. Tutti gli amanti del porno amatoriale e gratuito sono, quindi, avvertiti.

Giorgio Vischetti

@GVischetti

foto|| repubblica.it; indonetworksecurity.com

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