VIDEO Siria: primo raid Usa e dei Paesi alleati contro l’Isis nella notte

aerei Usa

Aerei Usa

È iniziato stanotte, alle due e trenta circa (ora italiana), l’attacco armato contro l’Isis in Siria da parte degli Usa e dei Paesi Arabi alleati: Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Giordania e Baherein. Secondo alcune fonti sarebbero state coinvolte nel raid anche squadre australiane.

GLI ATTACCHI – Il primo raid è durato circa novanta minuti, con l’utilizzo di caccia, bombardieri, missili Tomahawk lanciati dalle squadre navali presenti nel Golfo Persico e nel Mar Rosso: a essere state bombardate alcune roccaforti situate a Raqqa, la capitale del califfato di Abu Bakr al Baghdadi. Si tratta, in particolare, di centri di comando e di controllo, campi di addestramento e magazzini nei quali si trovavano armi e munizioni.

«Le forze militari americane e delle Nazioni alleate stanno conducendo azioni militari contro terroristi dell’Isis in Siria. Poiché le operazioni sono in corso non siamo al momento in grado di fornire altri dettagli. La decisione di condurre i raid aerei è stata presa oggi – 22 settembre 2014 (nda) – dal capitano del Comando centrale americano sulla base dell’autorizzazione ricevuta dal Comandante in capo, il presidente Barack Obama». Con queste parole l’ammiraglio John Kirby, portavoce del Pentagono,  ha reso noto il programma degli attacchi Usa in Siria. Questo è il primo attacco Usa in Siria, ma sono oltre 190 i raid aerei compiuti dall’esercito americano e francese su obiettivi sensibili dell’Isis in Iraq.

RAPIMENTO DI UN FRANCESE IN ALGERIA  – Ed è di ieri la notizia del rapimento di un francese in Algeria, Hervè Pierre Gourdel, da parte di un gruppo legato all’Isis che ha minacciato di ucciderlo entro ventiquattro ore se la Francia non fermerà gli attacchi armati contro i jihadisti in Iraq.

Nel video ci sono due uomini seduti armati di kalashnikov e col volto coperto con in mezzo l’ostaggio francese. L’uomo dice di essere una guida turistica e di essere originario di Nizza. Racconta di essere arrivato in Algeria sabato scorso e di essere stato rapito domenica sera. Poi chiede al presidente Hollande di liberarlo da questa situazione. Il ministro degli esteri francese Laurent Fabius, però, ha detto che la Francia non cederà alle minacce dell’Isis.

Mariangela Campo

@MariCampo81

Foto: www.ilfattoquotidiano.it

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Una risposta a VIDEO Siria: primo raid Usa e dei Paesi alleati contro l’Isis nella notte

  1. avatar
    wavettore 23/09/2014 a 23:02

    Nota la stranezza di come ISIS minacci l’Europa ed il Mondo intero meno Israele che gli e’al fianco. La mascherata continua in questo grande palcoscenico mentre il futuro delle genti dipende proprio da come vengono intesi ISIS, Al Qaeda e l’Undici Settembre. Un nuovo apparato Mondiale dovrebbe investigare fino in fondo gli eventi dell’Undici Settembre. Non c’e’ bisogno di un altra Commissione USA che faccia finta di investigare e per questo ci vorrebbe una Commissione esterna. Inoltre servirebbe una seconda investigazione nei confronti del Senatore John Mc Cain dopo la rivelazione del fatto che si e’ incontrato con il fondatore di ISIS. “Questo e’ il problema. Lui (il senatore Mc Cain) si e’ incontrato con ISIS, ed ha fatto una fotografia con lui, senza sapere quello che stava succedendo a quel tempo. —Sen. Rand Paul (R-Ky.), in un intervista con il Daily Beast, il 16 Settembre. Il capo di ISIS e’ quell’ Abu Bakr al-Baghdadi che e’ stato trattenuto in una prigione USA e che fu’ a colloquio con Mc Cain prima di essere stato rilasciato nel 2009. Sembra proprio dritta da Hollywood la nuova bstrategia di filmare quelle orribili decapitazioni. Le tragiche immagini mandate in onda da ISIS non sono meno spettacolari di quegli aerei scagliati contro quei grattacieli circa 13 anni fa’. Un senso dello spettacolo piu’ familiare ad un Ebreo di Hollywood piuttosto che ad un Musulmano del deserto. Non c’e’ dubbio che i Sionisti abbiano ogni mezzo per assoldare mercenari di ogni Paese ed estremisti islamici facendo tutto senza dover mai mostrare la loro faccia o il loro portafoglio. Una Guerra mondiale e’ stata gia’ pianificata. Il complotto mondiale non e’ una teoria. Obama e’ sotto forte pressione da parte di tutti i media e dei tanti parlamentari USA al soldo di Israele (come Mc Cain) per coinvolgere le truppe Americane sul terreno contro ISIS e per biniziare questa Guerra in vece di Israele. Il presidente USA riconosce la vtrappola Sionista e per adesso resiste dal mandare quelle truppe ma riconoscera’ la prossima trappola? Anche se il presidente Obama riuscisse a mantenersi fuori dai guai fino a quando lascera’ il suo ufficio, fra due anni, quando Jeb Bush sara’ il prossimo presidente USA, questa manipolata Guerra sara’ tutta predisposta per apparire come fosse una fra due blocchi: USA, UK ed Israele al capo di un blocco occidentale verso Russia, Cina e Paesi Arabi per un blocco orientale. Il Conflitto dovra’ invece essere ridefinito sin dall’inizio soltanto pro o contro l’Uguaglianza senza distinzione di Religioni, razze o Paesi. Quella sara’ l’unica Soluzione per fronteggiare il complotto del presunto “popolo scelto”.

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews