Sigarette elettroniche, ecco la maxi-stangata natalizia

Il 24 dicembre i Monopoli di Stato hanno emanato un decreto provvisorio che aumenterà i prezzi delle ricariche per le sigarette elettroniche

sigarette elettronicheIn attesa di vedere come sarà il nuovo anno, il 2014 si chiude con una pessima notizia per i fumatori di sigarette elettroniche. Il 24 dicembre difatti i Monopoli di Stato hanno emanato un decreto provvisorio, ai sensi del quale viene stabilita una tassa pari a 3,33 euro per ogni flacone da dieci millilitri. Una vera e propria stangata, che non ha mancato certamente di sollevare forti polemiche.

UN MILLILITRO PER CINQUE SIGARETTE – Per stabilire il ‘corretto’ ammontare del sovrapprezzo è stato considerato che ogni millimetro di ricarica equivale a cinque sigarette tradizionali. La misura è stata varata in conseguenza della delega fiscale del governo che prevede per le sigarette elettroniche un’imposta commisurata a quella delle sigarette, tuttavia ridotta in considerazione della loro minore nocività.

QUALI CONTI? – Al fine di paragonare un chilo di sigarette ad un determinato quantitativo di ricarica liquida, è stato utilizzato un particolare macchinario. Il dato iniziale, sul quale l’accisa per legge è ridotta del 50%, ha indicato l’equivalenza di un millilitro a quattro sigarette, portando l’ipotesi di imposta ad oltre sei euro. In seguito, il decreto dei Monopoli ha optato per un importo inferiore, fissando l’equivalenza di un millilitro a cinque sigarette.

LA CONTESTAZIONE – Com’era prevedibile, non si è fatta attendere la protesta degli operatori del settore, perlopiù composto da aziende italiane. Il metodo usato dai Monopoli per paragonare sigarette tradizionali ed elettroniche, accusano i produttori, non si rifà a nessuno standard internazionale. Pesanti le conseguenze per i consumatori, che si ritroveranno di fronte ad un aumento del 100% del prezzo medio delle ricariche.

REGNA L’INCERTEZZA – Ad aumentare la portata della contestazione si aggiunge il fatto che, essendo stato emanato a pochi giorni dalla fine dell’anno, il provvedimento non consente i tempi tecnici necessari per un adeguamento dell’offerta. Inoltre, si tratta solamente di una misura provvisoria, in attesa di quella definitiva prevista per il 20 gennaio, con tassi e prezzi che da qui ad un mese potrebbero subire un ulteriore cambiamento.

 

Carlo Perigli
@c_perigli

foto: italianvapers.com

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Una risposta a Sigarette elettroniche, ecco la maxi-stangata natalizia

  1. avatar
    aros 30/12/2014 a 19:06

    che aumentano le tasse ormai non e’ più una novità. e’ vergognoso vedere un governo incapace di soluzioni alternative. tassano di tutto. questa e’ la grande creatività di questo governo. mia nipote di 12 farebbe meglio. la tassa sulle e-cig e’ una dimostrazione che unico loro interesse e’ favorire le multinazionali del tabacco a discapito di un alternativa salutare che aiuta e salva la vita a milioni di persone. in 50 anni ancora non hanno tolto i veleni nelle sigarette, in meno di un anno hanno messo in ginocchio il mercato delle e-sig. bravi!

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