Sicilia, approvato il ddl che abolisce le province

Il presidente siciliano Crosetta ha approvato l'abolizione delle province con il contributo fondamentale dei grillini

Palermo – Dopo una seduta fiume protrattasi per gran parte della serata di ieri, l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato in via definitiva il disegno di legge che, abolendo le province, istituisce le libere consociazioni di comuni come enti di secondo livello (non eletti direttamente dai cittadini, ma composti dai membri delle amministrazioni comunali riunite).

La norma, voluta dall’amministrazione Crocetta e sostenuta anche dal Movimento 5 Stelle, primo partito alle recenti elezioni regionali, avrà l’effetto immediato di cancellare le elezioni provinciali previste per il prossimo mese di maggio (in concomitanza con altri eventi elettorali di rilievo, come la scelta dei sindaci di molte città italiane, Roma in testa). Gli enti, infatti, vedranno le proprie giunte decadere, e saranno posti sotto il controllo di un commissario prefettizio fino al 31 dicembre 2013, quando cioè la loro funzione sarà cessata a norma di legge.

A partire dal 1° gennaio 2014, con la scomparsa delle province, i comuni potranno consociarsi secondo interessi comuni, legati cioè a un’appartenenza specifica, di tipo culturale, economico e sociale, e tramite questi consorzi andranno a operare in diversi settori, di esclusiva competenza comunale, ma che verrà ceduta all’ente neonato per semplificare e migliorare i servizi pubblici offerti.

La decisione, presa a larga maggioranza dai deputati siciliani (51 voti favorevoli, 22 contrari e 1 astenuto), potrebbe fare da apripista per un intervento a livello nazionale, sebbene le regioni a statuto speciale (Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna) abbiano una maggiore flessibilità e autonomia legislativa rispetto alle altre regioni. Il modello siciliano, in ogni caso, potrà dimostrare l’eventuale bontà (o per contro, i problemi) dell’abolizione delle province, dando così la spinta a interventi simili.

Stefano Maria Meconi

@_iStef91

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