Sei Nazioni, l’Italrugby non decolla. Si avvicina il cucchiaio di legno

Stephen Jones: preciso dalla piazzola (sport.sky.it)

Roma- Il cucchiaio di legno si avvicina. L’Italrugby cede per 24-16 contro il Galles allo stadio Flaminio e  colleziona la terza sconfitta in altrettante giornate del Sei Nazioni. Rispetto alla disfatta di due settimane fa a Twickenham contro  l’Inghilterra, il XV azzurro offre una prestazione decisamente migliore, ma il 24-16 subìto dal Galles (con due mete per parte e un primo tempo concluso sul 21-11 per gli ospiti) lascia più di un rimpianto.
I progressi, però, non bastano per compensare gli errori ed evitare il tris di ko.
Tanto per cambiare, la Nazionale del ct Nick Mallett si deve  accontentare dei complimenti. Si torna all’antico, a quella che è da tempo una sua amara specialità: la sconfitta onorevole. Perché gli azzurri all’antico sono tornati anche per quanto riguarda le doti che tutti riconoscono loro, con una mischia di nuovo performante e una difesa piuttosto attenta. Il pacchetto, in particolare, ha fatto soffrire la squadra avversaria, che nel secondo tempo ha patito parecchio, mentre l’Italia conquistava gran parte dei palloni ed esercitava la più classica delle supremazie territoriali, ma evidenziava ancora la sua sterilità. E qui cominciano le recriminazioni. Tanta pressione è stata concretizzata in pochi punti (5-3 il parziale della ripresa a favore degli azzurri) anche perché stavolta si è ripresentato il problema del calciatore: giornata storta per Mirco Bergamasco, che ha infilato i pali solo due volte su cinque, con Orquera che ha fallito l’unico calcio a sua disposizione.

L’Italia parte male incassando i primi 3 punti che Stephen Jones realizza dopo 3′ con il primo piazzato di  giornata. Gli azzurri reagiscono subito e, con un’eccellente difesa,  creano i presupposti per la meta di Gonzalo Canale (non trasformata da Bergamasco). Nella prima frazione il Galles subisce e poi esce allo scoperto fino a ribaltare la situazione chiudendo il primo tempo 21 a 11 (di Stoddart e Warburton le mete).

Rischio cucchiaio di legno per l’Italia (seinazioni.altervista.org)

Nella ripresa Parisse firma la seconda meta azzurra, anche questa non trasformata. Il Galles va in affanno, ma vive di rendita puntando sull’esperienza e la classe dei suoi giocatori. L’Italia, che fa tanto possesso palla, progressivamente esaurisce le energie e non riesce ad avere la meglio su un avversario molto organizzato e che in Stephen Jones e James Hook ha i suoi principale punto di riferimento. Non succede altro. La miglior partita di questa campagna 2011 non porta punti. L’Italia resta ancora a zero e a questo punto rimane soltanto la Scozia (inarrivabile la Francia) per poter credere di cambiare la classifica.

Nell’ altra partita della giornata i leoni inglesi superano per 17 – 9   la Francia, detentrice del titolo,  rimangono a punteggio pieno e mettono le mani sulla coppa. Per completare il quadro della terza gionata domani l’Irlanda sfiderà ad Edimburgo la Scozia.

Alessio Tedde

Foto homepage: sport.sky.it

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