#ScusePerCallCenter, come liquidarti al telefono in modo divertente

È l’ultimo trend su Twitter e sta mettendo alla prova la fantasia di milioni di italiani: #ScusePerCallCenter, come liberarsi delle chiamate non gradite

#scusepercallcenterÈ uno degli ultimi trend su Twitter e sta creando una vera e propria gara a chi trova la scusa migliore per liquidare le chiamate di un qualsiasi call center, ai più poco gradite. È #ScusePerCallCenter e le scuse appunto lanciate sul social network abbondano.

CHIAMATA IN ARRIVO – Perché quando ci chiamano al telefono e siamo indaffarati, e dall’altra parte della linea cercano di venderti una qualsiasi promozione di un qualsiasi prodotto, col rispetto dovuto al lavoratore di turno, l’istinto è quello di chiudere il più in fretta possibile e tornare alle proprie faccende. A volte anche al proprio far niente.

QUELLA SENSAZIONE LI’ – Ma qui scatta quel misto di rifiuto-educazione-pudore-voce strascicata verso una fine rapida di conversazione, che cerca in tutti i modi di comunicare all’altro capo del telefono che mai in questa e nelle prossime dieci vite si acquisterà il prodotto proposto o si firmerà un qualsiasi “vantaggioso” contratto.

MICA FACILE – Sembra facile ma facile non è. In primo luogo l’insistenza dell’operatore del call center che giustamente dal canto suo cerca di svolgere bene il suo lavoro – pagato poi come tutti sappiamo – cercando di concludere un contratto. In secondo luogo la consapevolezza, il più delle volte, da parte di chi riceve la chiamata, della condizione lavorativa per nulla eccelsa dell’operatore di turno e quindi una combattuta lotta interiore: quella tra la voglia di chiudere immediatamente il telefono per tornare ai propri “affari” e la voglia di non risultare troppo poco elegante nel massimo rispetto del lavoratore dall’altro lato del telefono.

#SCUSEPERCALLCENTER – E dove tensione emotiva, sconforto e imbarazzo possono prendere il sopravvento, ecco che l’ironia vince, per lo meno nella proposta lanciata su Twitter nel rispondere all’operatore call center di turno: #ScusePerCallCenter, rispondi così e passa la paura. Tra un «È l’ora del sonnellino per il mio cane, non posso parlare» e un più schierato «Sono il nipote di Mubarak e se chiami un’altra volta lo dico a Papi», gli internauti ci hanno dato dentro con risposte originali e divertenti. Eccone alcune:

#scusepercallcenter

Gian Piero Bruno

@GianFou

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Una risposta a #ScusePerCallCenter, come liquidarti al telefono in modo divertente

  1. avatar
    kanguchic 17/05/2014 a 14:59

    Ho partecipato con piacere all’ HT creato ieri sera da @ilfreddo74 .
    E’ incredibile quante risposte siano arrivate in breve tempo.
    Tutte esilaranti!
    L’importanza di essere ironici e autoironici è fondamentale
    sui social.
    Detto questo… ben vengano i sorrisi nella mia TL!

    Rispondi

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