Samuel L. Jackson ama Redtube. E si mette contro l’industria porno Usa

In occassione della presentazione di Captain American 2, Samuel L. Jackson loda Redtube mettendosi contro l'intera industria del porno statunitense

samul l. jackson

Samuel L. Jackson

Il sito web di condivisione di video pornografici, Redtube, da oggi ha un altro famosissimo fan. Si tratta del grande attore americano Samuel L. Jackson, protagonista di pellicole cult come Pulp Fiction, Die Hard e Jackie Brown. In occasione di una conferenza stampa per la presentazione del nuovo Captain America 2, in cui l’attore recita, Jackson ha dichiarato la grandiosità di Redtube, una delle migliori creazioni della cultura pop negli ultimi cinquant’anni.

INIMITABILE SAMUEL L. JACKSON – L’attore statunitense non è nuovo a uscite originali ma in questo caso le sue parole hanno scatenato grandi risate da una parte e grandi polemiche dall’altra. Sì, perché l’industria del porno americano, questa sparata dell’attore, non l’ha presa per niente bene.

W REDTUBE – Redtube è un noto sito di filmati porno accusato però di pirateria negli Stati Uniti in quanto ricco di video pubblicati senza diritti. Insomma, un vero e proprio sito pirata di video porno ma dall’enorme successo mondiale. Secondo Samuel L. Jackson questa possibilità, quella cioè di visionare gratuitamente video pornografici in rete, è stata importantissima nello sviluppo di una cultura pop da cinquant’anni a questa parte.

PORNO ATTACK – Apriti cielo! Le parole dell’attore hanno scatenato le ire dell’industria del porno Usa. Tra le immediate reazioni negative c’è stata quella dell’attrice porno Catalina Cruz che ha dichiarato come sia facile scaricare illegalmente film porno senza che nessuno muova un dito mentre nel mondo dorato di Hollywood si fa qualsiasi cosa per boicottare la pirateria dei film hollywoodiani.

DIBATTITO APERTO – La questione pirateria non è certo nuova e il web propone sempre portali nuovi che mettono in rete sia film di Hollywood che quelli della porno industry Usa. Considerata la visibilità di un attore come Samuel L. Jackson in patria di certo la questione sarà protagonista nei dibattiti d’attualità statunitensi nei prossimi giorni. E probabilmente non solo negli Stati Uniti. La domanda in effetti, si può lanciare a tutti gli internauti del mondo: porno a pagamento o no? Lasciando perdere i dettagli, seppur importanti, legati all’illegalità della pirateria, la risposta pare piuttosto scontata.

Gian Piero Bruno

@GianFou

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