‘Rock from the Woods’, il grintoso esordio discografico dei Black Bear

black bear

I Black Bear

I Black Bear sono una giovane e promettente formazione southern rock proveniente dalla provincia di Milano: nati nel 2011, i Black Bear hanno mosso i primi passi sui palchi dei dintorni del capoluogo lombardo, affinando il loro sound, iniziando a comporre i primi brani inediti e arrivando finalmente all’esordio discografico, intitolato Rock From The Woods, registrato alla fine della scorsa estate all’Eleven Recording Studio di Andrea De Bernardi a Busto Arsizio. Si tratta di un disco di grande hard rock made in Usa, dove una forte componente southern/blues si fonde alla perfezione con un classico hard rock di ottima fattura. Ma veniamo subito a un’analisi più dettagliata del disco.

CLASSICO HARD ROCK A STELLE E STRISCE – L’apertura è riservata a We Are Black Bear, un valido riarrangiamento di We’re An American Band dei Grand Funk Railroad: un hard rock in perfetto stile Usa, forte di un buon tiro e di un ritornello anthemico. Un’apertura di grande impatto che mette subito in chiaro la direzione musicale dei Black Bear, bissata dalla successiva Balls Out – Down, altro capitolo di hard rock ben riuscito. La titletrack Rock from the Woods si sposta in territori paludosamente southern/blues a metà strada tra sonorità classiche e momenti di maggior impatto influenzati da soluzioni musicali più moderne e aggressive. Un filone proseguito anche dalla successiva Dancefloor On Fire: un hard rock tosto e senza compromessi. Never Easy, uno dei capitoli più riusciti del disco, è un ottimo blues sudista che gronda sudore e passione, mentre con la breve Don’t Need You si torna a premere sull’acceleratore in un brano veloce e sapientemente costruito per impattare con violenza sull’ascoltatore.

black bear copertina

La copertina di ‘Rock from the Woods’

TRADIZIONE E MODERNITA’Ghost of You è un’altra legnata figlia diretta di band del giorni nostri, come ad esempio i Red Fang; prima di Uncle Vic, un altro ben riuscito tributo al southern blues più classico, condito da una simpatica citazione di Roadhouse Blues dei Doors situata nella parte centrale dei brano. Time è una finta ballata profonda che, dopo un inizio dalle tinte psichedeliche, si sviluppa con grinta, profondità, e densità sonora. She Asked Me Out è un altro brano di classico hard rock d’impatto, forte di un gran groove e del solito ritornello che non lascia scampo. Red Moon Rising è un finale che rappresenta un perfetto riassunto di tutto quello che i Black Bear hanno mostrato in questo Rock from the Woods: southern blues mescolato con dell’ottimo hard rock caratterizzato da tiro e impatto.

UN OTTIMO ESORDIO – I Black Bear dimostrano di che pasta sono fatti con questo Rock from the Woods, un ottimo disco d’esordio dove influenze classiche e moderne si amalgamano alla perfezione in un mix godibilissimo. Una produzione sapiente dona inoltre la pastosità e la potenza giusta al sound accattivante dei Black Bear, già forte di un ottimo senso del groove e di ritornelli sapientemente anthemici. Rock from the Woods è un esordio che mostra una band dal gran potenziale che possiede inoltre ampi margini di miglioramento, soprattutto laddove la proposizione di soluzioni musicali già sentite in passato verranno integrate e modificate a favore di un taglio più personale e coerente con una proposta di musica inedita. Un piccolo neo, ampiamente trascurabile, per una band che ha sfornato un esordio discografico di tutto rispetto e che sta attirando l’attenzione di numerosi palchi al di fuori dell’Italia, dove la grande tradizione rock americana viene trattata con molta più devozione e interesse.

Voto: 7

Foto via: https://www.facebook.com/blackbearBB

Alberto Staiz

@AlStaiz

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews