Robledo da trasferire: ecco la richiesta (laica) al Csm

Nuovo capitolo delle manovre attorno al Rubygate: due componenti del plenum chiedono al Csm il trasferimento di Robledo, accusatore di Bruti Liberati

robledo

Il procuratore aggiunto Robledo durante un’intervista (sky.it)

Milano – La guerra nella Procura della Repubblica di Milano prosegue e tiene impegnato anche il Csm: la notizia dell’ultima ora è la richiesta giunta proprio al massimo organismo da due suoi rappresentanti che propongono il trasferimento per incompatibilità del pubblico ministero Alfredo Robeldo.

INCOMPATIBILITÀ – Di fatto quella contro Robledo è un’accusa e anche abbastanza grave: il trasferimento d’ufficio per incompatibilità sarebbe infatti motivato dal riconoscimento nell’esposto del pm di un tentativo di delegittimare il Procuratore e, quindi, l’operato della procura. A firmarla sono due componenti del plenum del Csm, Nello Nappi e Nicolò Zanon; il fatto che nessuno dei due appartenza a Magistratura democratica ma, anzi, Zanon sia identificabile con il centrodestra, sembra segnare un’ulteriore sorpresa.

robledo

Alfredo Robledo (ansa.it)

SPIEGAZIONI, REGOLE, ECCEZIONI, DEROGHE – La coppia sembra voler concludere che l’operato di Bruti Liberati sia stato non solo legittimo ma anche consono all’occasione: poiché la titolarità dell’azione penale spetta esclusivamente al capo dell’ufficio, le ragioni di speditezza dell’indagine giustificherebbero la deroga alle regole organizzative, deroga che ha spedito il Rubygate nelle mani della Boccassini.

TEMPISTICA – Il sospetto del Csm risiede nella tempistica dell’esposto di Robledo e in quella tessa tempistica risiederebbe anche l’accusa: se Robledo avesse avvertito il Csm dei problemi man mano che questi emergevano, la sua situazione sarebbe stata più forte. L’esposto improvviso, invece, secondo i depositari della richiesta rivelerebbero una non celata intenzione di delegittimare Bruti Liberati e una personalizzazione dello scontro procedurale.

robledo

Il Procuratore della Repubblica Bruti Liberati (panorama.it)

BENE SUPREMO E MIGLIORAMENTI – L’azione di Robledo, insomma, non sarebbe un contributo al miglioramento del funzionamento dell’Ufficio ma uno scontro dettato da mire o risentimenti personali. La denuncia lanciata da Robledo contro il suo stesso capo, quindi, lo renderebbe inadatto per la permanenza negli uffici della Procura di Milano: da qui la richiesta di trasferimento.

RIEPILOGO DAL PASSATO – L’accusa mossa da Alfredo Robledo riguarderebbe proprio il Rubygate: in quel caso, Bruti Liberati avrebbe bypassato le norme ordinarie di funzionamento dell’Ufficio assegnando il fascicolo a Ilda Boccassini anziché a Robledo stesso, compromettendo la liceità dell’indagine. Stando a quanto chiedono ora i componenti del Csm, a mancare di liceità è stata l’iniziativa di Robledo ma i moventi politici possibili restano ancora sottintesi e non detti.

Andrea Bosio
@AndreaNickBosio

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews